mannagia alla miseria

DSCF3120Ce ne siamo sopportati diciannove (o forse ancor di più, ho perso il conto).

Per tre ore e mezza la casa del 400 ha sobbalzato, i vetri hanno tremato e vibrato ai bassi sparati a più di 150 decibel dalle casse montate sui carri gremiti di bambini col moccio al naso e di adulti che si dondolavano come orsi da fiera, Spago è impazzito di paura, probabilmente le mie viole del pensiero sono appassite.
Per tre ore e mezza abbiamo assistito, obtorto collo (non c’era nemmeno modo di scappare di casa, l’isolato era totalmente presidiato) a tutta la volgarità (vedi foto), la miseria e la profonda disperazione che un popolo deprivato di lavoro, futuro, speranze e dignità potesse esprimere in un sol colpo.

Non so quanto l’amministrazione comunale abbia speso (e guadagnato) nell’organizzazione di un tale scempio visivo e sonoro, la stessa amministrazione che a capodanno (per essere alla moda) vieta i petardi causa inquinamento acustico. Non lo so e non mi interessa. Però sono triste.

Ora è finito tutto. Resta il viavai a vuoto (e un po’ sbandato) delle famigliole rincoglionite dal rumore in una bellissima via, di un bellissimo centro storico medievale, insozzata da quintali di coriandoli sporchi.

E io ho acceso lo stereo, ho aperto le finestre, ho girato le mie (piccole) casse verso la strada e ho messo su il Gloria di Vivaldi, nella sontuosa edizione dell’Academy of St. Martin-in-the-fields con il coro del King’s College di Cambridge.

Al massimo volume 🙂

Aggiornamento: pare che il carnevale sia costato più di trentamila euro, due anni di stipendio di un impiegato. Non ho parole.

soundtrack:

Annunci

2 thoughts on “mannagia alla miseria

  1. Ada09 ha detto:

    Orsù, non fare la snob! 😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...