hostage

Ma cosa gli è preso, a Billy Bragg, di mettersi assieme ai Wilco e fare un triplo cd di pezzi scritti da Woody Guthrie che mi fanno piangere tutte le volte che li ascolto?

Perché non mi riesce bene niente, a parte cucinare?

Smetterò mai di sognare tabelle excel?

Come mai stasera, quando R. mi ha domandato se dovessi rinunciare a una di queste caratteristiche in un uomo: intelligenza, bontà, amore per la cultura, quale sceglieresti? ho risposto preferisco stare da sola?

Mi riuscirà, il liquore di ciliegie?

Sarà sempre così?

Ma, soprattutto, per quanto tempo ancora riuscirò a mantenermi viva?
Dico dentro. Fuori è totalmente irrilevante.

soundtrack:

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4 thoughts on “hostage

  1. falconieredelbosco ha detto:

    Ho dormito male stanotte, colpa della pizza in un locale dove eravamo solo in de , io e mia moglie. La pizza era cotta bene, ma poi ci siamo fermati al parchetto a prendere il gelato per oggi che vengono a mangiare i miei figli con le morose e allora ho mangiato un gelato crema e pesca ma a casa poi guardando un film in TV bruciavo di sete ed ho succhiato un ghiacciolo al limone e prima di andare aletto due bicchieri d’acqua così ho rotolato tutta notte. Mal di schiena come sempre , così sono qui.
    Ho aperto questa finestra e sulla mail c’era il puntino sul tuo indirizzo , ho letto ascoltando la song bellissima (come sempre le tue scelte). Avrei voluto risponderti con il link Jalouse gay di Lennon perchè le atmosfere musicali si richiamano ma poi il video non mi sembrava adatto al messaggio del tuo post. Allora ho pensato che ti conosco poco anche se mi regali sempre belle sensazioni musicali e ho cominciato a leggere a partire dal maggio 2006 fino a luglio dello stesso anno.
    Ogni post lascia di te un’immagine e ti disegna a poco a poco. Mi è piaciuto il telegramma dei tuoi genitori ….molto.
    ora so che hai una figlia di una ventina d’anni e u maschio sui sedici diciassette(quello che non amava i Beach Boys).
    Poi mi son fermato su Seven seconds e l’ho ascoltata con molto piacere anche perchè in questo periodo ho aiutato una ragazzina senegalese Khady che frequenta la nostra casa perchè la aiutiamo a fare i compiti ( ha gravissime lacune lei e i fratellini e quest’anno siamo riusciti insistendo con le insegnanti a farle vedere dalle psicologhe dell’ASL che subito all’inizio dell’anno scolastico hanno assegnato l’insegnante di sostegno). Khady per l’esame di terza media ha preparato una mappa concettuale sul tema Africa e nella materia di musica ha inserito proprio il brano di Youssou N’Dour.
    Il padre di questa bambina avrebbe voluto che sua figlia studiasse per diventare medico ma con fatica in tutti questi anni gli abbiamo fatto capire che i suoi figli (forse perché lui e la moglie sono cugini) hanno grosse difficoltà , ora per questa grande lo ha finalmente capito e ha accettato la scelta della figlia che si è iscritta ad una scuola per estetiste ( e sarà comunque un bel problema visto che dovrà andare tutti i giorni in città).
    Ora mi fermo perché ho preso troppo spazio ti dico solo di fare di tutto per mantenerti viva in qualsiasi modo, sicuramente dentro lo sei.
    Fai il tuo buon liquore di ciliegie son sicuro che ti verrà bene .
    Riprenderò con calma la lettura dei tuoi post perché mi piace farlo col sottofondo dei soundtrack che proponi ogni volta.
    Una domanda: ma cosa ti sei tatuata?
    un caro saluto
    falconier

    • algaspirulina ha detto:

      grazie 🙂
      le tue sono parole che fanno bene, in momenti come questi, e dimostrano, una volta di più, che la blogosfera è una dimensione *non virtuale* che val la pena di essere vissuta. anzi è una delle fortune che mi sono capitate 🙂
      ora si va tutti di corsa e quasi nessuno ha voglia di rileggere un intero blog (io, di notte, ogni tanto lo faccio). mi fa piacere che tu l’abbia fatto perché è vero, leggere indietro dà più senso ad un blog come il mio, che è una specie di diario.
      è che è sempre più difficile: sono venuta a vivere in un posto come questo, che non è mio, per pura sopravvivenza e anche se sono arrivata piena di speranze e di sogni e di buone intenzioni, mi son trovata appunto a sopravvivere, e basta.
      forse ero ormai troppo vecchia per cambiare, forse mi aspettavo troppo, forse sono troppo stanca.
      vabbe’. come tu mi fai ben capire, c’è sempre qualcosa per cui val la pena di darsi da fare, vero? 🙂

      ho due tatuaggi. una volpe (virginia, USA, 1992) e un tasso (torino, italia, 2006). hanno un significato importante: son due sogni che non ho potuto realizzare, quando li guardo imparo sempre qualcosa di nuovo.

      spero che il tuo stomaco si sia ripreso: alla nostra età anche un ghiacciolo prima di andare a nanna può essere fatale ;-D

  2. Giuseppe ha detto:

    Viva lo sei sempre stata.
    E lo sarai sempre.
    Perche’ non smetterai mai di preparar da mangiare.
    Per la tua anima bella.

    SoReal.

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