via da las vegas

E non basta il sentimento triste del terremoto, non basta il dover uscire dal lavoro alle otto di sera (perché ci sono colleghi malati ma nessuno che li sostituisca), non basta aver presenziato a una riunione in cui ti è stato detto che può darsi che tra poco finirai sulla strada, non basta il figlio che (tra le altre cazzate, e alcune gravi) si fa i capelli da hooligan, non basta l’andare a dormire alle quattro perché si deve cucinare, pulire la casa, fare il bucato di magliette, bagnare il giardino, stendere e stirare (per poi alzarsi alle sette), non basta guardarsi nello specchio e non riconoscersi e pensare che ormai sei ridotta a un involucro di pelle atto a produrre (basso) reddito,  curare casa e prole e basta, dopo non c’è più tempo.

Non basta, stasera Spago è sparito.

E per fortuna che soffro di insonnia. L’ho chiamato sottovoce per un’ora: per le scale, attorno ai box, nei giardini.
Alla fine ha risposto.

Quindi ora si va a nanna (ché il gatto maledetto mi si è accoccolato dietro la schiena). Senza altro da aggiungere.

soundtrack:

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10 thoughts on “via da las vegas

  1. aeroporto2 ha detto:

    (fiori ne fa quella pianta, di A.?) lieto fine dunque, son contento per il gattaccio. Volevo dirti che mi son scancellato (come lo scrive Montale) da Facebook, dico questo per non comparir maleducato, qualora avessi la bisogna di cui sopra, mandami una email. o come faccio con mia figlia la “londinese” un piccione… visto che si latita. Coraggio e guarda avanti. (dopo aver letto “scancella” pure). Michele

  2. tiptop ha detto:

    So cosa si prova quando un gatto si allontana, la micia in campagna era stata via tutta una notte, ormai ero disperata… è tornata con dei graffi ma non troppo malconcia. Io… non la porterei più fuori, adesso.

  3. algaspirulina ha detto:

    tippe: come ti capisco
    aero: e come?

  4. aeroporto2 ha detto:

    primo passo… levare il sottovaso con acqua… (non so… ma mi fa pensare di si, che esista un sottovaso… e che magari ci ristagni l’acqua o venga aggiunta, vado per supposizioni, permettimele). L’idea sarebbe quella di non lasciar neanche una goccia nel sottovaso.

  5. aeroporto2 ha detto:

    Premessa:
    Esistono due sole classificazioni per le piante: ci sono quelle sadiche quelle masochiste.
    Bisogna avere pratica di questo tipo di perversione per avere successo con le piante.
    L’anturio è una pianta sadica, ha un fiore con la coda, come dice la parola. E’ questa non scodinzola, frusta. Ma è del genere sadico (ben descritto da Deleuze), appartiene al genere sadico masochista, è un concetto complesso ma è come a dire: il sottovaso va bene, ma ci si devon mettere i sassolini, per tenere il vaso fuori dall’acqua; una depravazione. Acqua si, ma niente acqua. Dovrebbe servir questa per l’umidità, in linea di principio. Viene da se invece che questa si trasforma il puro masochismo, le radici soffrono. Quindi la bastarda deve stare in una sorte di attesa costante, acqua non acqua che volgarmente ed erroneamente si confonde con l’umidità. Questa la diamo per scontata, io parlo della radice dove la pianta è, dove pensa e, dove pur che non si vede.. lei ti scorge. E’ una vecchia idea quella di pensare alle piante come delle innocentelle.
    Potrebbe essere un fatto sentimentale come appunto il SM. E’ quindi è chiaro che deve pur esserci una sorta di complessa complicità tra pianta d’appartamento e il suo/sua compagna. Iniziamo con il stabilire la regola uno.
    So anthurium perché io ti ho scorto che vivi prediligendo terreni vulcanici, (ne ho incontrate ai margini di alcuni vulcani e precisamente a S. Lucia nei caraibi e queste se ne stavano pacificamente avvolte tra sassi lavici nella boscaglia e quasi senza terra! Se non fosse stato per i resti putridi del fogliame marcito. Ergo, microelementi, ferro, zinco, manganese, rame, ecc. Si chiamano microelementi perché sono assunte in poche quantità, ma sono più importanti di quanto si creda,. È l’anturio, è una pianta che controlla, è una spiona. Gli piace origliare, vuole ascoltare le vibrazioni, i passi, le voci, i cambi di pressione atmosferica, ma non sopporta decisamente l’essere oppressa (è sadica!) niente di diretto quindi, niente posti dove lei si possa trovarsi a disaggio, niente eccessi. Quindi niente caloriferi e correnti d’aria, queste stordiscono, riempiono ed eliminano le sue necessità da “veggente” . L’anturio controlla e non può esser controllata dai malefici spifferi inconcludenti; è pianta da “sottobosco”. Qualora si stia alle pendici di un vulcano, e attorno a noi vegetazione lussureggiante, si ha quella netta sensazione che i rumori, i suoni siano provocati ed indotti per noi. Una sorta di strano, “ok sappiamo che sei qui, sappiamo tutti e due come stanno le cose”. Ora l’anturio è uno specialista, un alto agente del Kgb, (la Cia fa ridere, si sa che son nati per scoprire banconote false) e quindi deve fare il suo lavoro non in penombra ma in luce piena, ma non sotto il sole come si dice, quello stordisce è addormenta i sensi da veggente. Ora fatto questo “doveroso” preambolo bisogna metterla in condizioni di poter lavorare bisogna dargli tutta l’attrezzatura occorrente.
    Primo, sassi, meglio vulcanici (lapillo)in fondo al vaso (contengono microelementi) terriccio organico ricco, è pianta esigente ha sempre fame e sete, e un bello strato di muschio sopra il vaso. Concime liquido bilanciato per fiori con un bel po’ di potassio quindi. Ricapitolo, non ha bisogno di molta terra, occhio al vaso non esagerare niente terreno pesante, rinvasa ogni due anni, se non l’hai fatto fallo ora, mi raccomando terriccio ricco di sostanze organiche. Torba, un po’ di pozzolana magari(contiene microelementi) ora per un mese ogni settimana concima, usa acqua poco salina. La temperatura va bene è questa; tra due mesi vedrai inizia a fiore. Sottovaso rialzato con sassolini, quelli servono contro l’acqua, muschio umido come copertina alla terra, e concime di qualità. (se trovi l’osmocote è quello a cessione controllata meglio, tipo 14-14-14 si infila un cubetto in terra e stai a posto per mesi occhio che può essere pericoloso per le radici, io preferirei quello a palline sopra il terriccio poi sopra ci metti il muschio, comunque io ti consiglio di passare alla concimazione a cessione controllata, della scott nitro o osmo per tutte le piante lo fai una volta e stai a posto per un anno fa tutto lei.. su internet trovi tutte le spiegazioni ). Finito. Dopo letto cancella pure buon sabato e domenica Michele

  6. falconieredelbosco ha detto:

    questo aeroporto è prezioso.

  7. Spago, spaghino mannaggia che spaghetto mi hai fatto prendere anche a me!
    Che sollievo saperti nuovamente sul terrazzo.
    Alga, un abbraccio con le fusa!

    Alice miagolatrice

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