new york, new york

Penso che, assieme ai blinis, i bagels siano i pani più facili e allegri che esistano.

Basta avere una macchina per il pane da programmare su impasto (o due braccia belle solide), 60 grammi di burro liquefatto, 200 cc di latte tiepido, un panetto di lievito di birra da farci sciogliere dentro con un cucchiaio di miele scuro o di malto, un uovo intero e un tuorlo (il secondo albume è da conservare), 700 grammi di farina bianca (meglio se manitoba) e tre cucchiaini rasi di sale, da mettere sulla farina così non si incontrano col lievito.

Quando la pasta è lievitata (ci va un’ora), si arrotola una grossa baguette e si tagliano 12 pezzi uguali, di ogni pezzo si fa una pallina e ogni pallina la si buca col dito indice infarinato. Poi si allarga il buco in modo da formare delle ciambelline.

Adesso viene il bello. Si accende il forno a 220° e si mette a bollire un pentolone d’acqua con due cucchiai di miele scuro o di malto.

Ci si lanciano tre bagels per volta e, quando vengono a galla, si tirano su con la schiumarola e si sistemano su una teglia grande coperta di carta da forno. Prima di infornare si spennellano con l’albume avanzato.

Devono cuocere per 25 minuti o finché non saranno belli dorati (e il loro segreto è che sono umidi, quindi si autosomministrano il famoso colpo di vapore che rende il pane gonfio e croccante), ma già dopo un quarto d’ora avrete la casa invasa da un profumo che vi farà fremere le froge e provocherà ai vostri vicini profonde crisi di autostima e attacchi di invidia incontrollati.

Vi sentirete molto newyorkesi (alice, conferma!), incanterete i vostri bambini (tiepidi con burro fuso e marmellata sono da urlo) e i vostri fidanzati (farcendoli di formaggio caprino fresco e salmone affumicato). In ogni caso, farete una straporca figura con i vostri ospiti.

soundtrack (da cantare durante la preparazione, in loop, e mi raccomando l’acuto finale):

Annunci

9 thoughts on “new york, new york

  1. Azzolutamente!!!

    E tra l’altro io non ci credevo, eppure e’ vero pure che come a New York nessuno mai: appena esci dalla citta’ i bagel diventano tutti gnecchi dentro e duri fuori 😦
    Sti magici ciambellini di pane saranno una delle poche robe della dieta ammericana che mi mancheranno da matti… fortuna che ci sarai te a farmeli 😛

  2. patrizia ha detto:

    wow che meraviglia:)

  3. algaspirulina ha detto:

    be’, allora penso che li avrai entro il prossimo weekend 😉

  4. Leela ha detto:

    Se la legge Chicca, questa ricetta, son sicura che si mette a smanettare per farli. E dopo io, con la mia dieta perenne, che faccio? 😉
    Leela

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...