gioca per sopravvivere

Sono golosa di roba da mangiare, sono golosa di cinema, sono golosa di libri, sono golosa di cose nuove che non so, sono golosa di persone da conoscere e da amare, sono golosa di musica.

Sono golosa ma (ahimé) selettiva.
Anche se il termine golosa potrebbe far pensare a un orco (e forse in parte lo sono, vero cloud? ;-D), il mio non essere di bocca buona mi rende totalmente inoffensiva, a meno che qualcuno abbia la coda di paglia e/o abbia paura di me.

Per esempio la musica.
Io son degli anni sessanta e ne ho ascoltate di tutti i colori, in tempo reale, e solo per questo mi sembra di aver avuto una gran botta di culo. Ma siccome la musica si muove, anche ripetendosi, per carità, ma si muove, io gli sto dietro.
Con grande curiosità, e con incommensurabile godimento 🙂

Da brava vecchietta arzilla, mi piacciono i ragazzini e così sto appiccicata alla radio o mi compro XL e me lo leggo al cesso. Poi agisco di conseguenza, ovvero mi prendo delle autentiche sbronze di cd appena usciti.

E meno male che la musica esiste, che la musica cambia, che la musica resiste.
Che, come cantava il  grande Neil Young hey hey my my, rock'n roll will never die.

È proprio vero e per chi, come me, ha la fortuna di amarla e di esserne goloso, tante volte è una vera manna dal cielo, tante volte ti salva. Letteralmente.

Ah, tutta questa serie di belinate per dire che ho aggiunto un nuovo link, la collina dei conigli, alla mia cineteca qua a sinistra. Un posto bellobellissimo per tutti quelli come me.

E poi per dire che è uscito l'ultimo cd di Beirut.
Da ascoltare e riascoltare, ché più si ascolta più meraviglia.
Zach Condon ha solo ventiquattro anni. Ma vi rendete conto?

soundtrack (e ditemi se non è strepitoso):

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7 thoughts on “gioca per sopravvivere

  1. Ada09 ha detto:

    l'ho ascoltato e mi sono venute in mente le immagini di molti film

  2. algaspirulina ha detto:

     quali? sono curiosa 🙂

  3. Edoardoprimo ha detto:

    Mi piace il tuo stile contraddittorio!!

    Un abbraccio. Edo

    piesse: Beirut Ok, comunque io preferisco Tom

     

  4. algaspirulina ha detto:

    edo, sfondi una porta aperta.
    tom lo lovvo anch'io, e tanto tanto (se vai indietro a leggere, troverai un sacco di roba sua) 🙂

  5. lorypersempre ha detto:

    Curioso. Ho appena letto l'omonimo libro (la collina dei conigli) e l'ho trovato strepitoso.
    Leela

  6. concajoni ha detto:

    Sì, la musica salva. Forse non la vita, ma la giornata con la luna storta di sicuro. Quella nuova può essere buona o no, di solito no. Quella dei bei tempi andati, oltre a essere buona, di solito buonissima, ha il valore aggiunto dell'effetto nostalgia, che rende struggente anche quella scadente. Anche se i bei tempi andati non erano belli per niente. Però, Beirut, niente male.

  7. algaspirulina ha detto:

    no, può salvare anche la vita. te l'assicuro 🙂
    e per il resto non la penso come te.
    c'è una valanga di musica nuova assolutamente strepitosa (di nuove persone o di persone che continuano a fare musica, guarda i devo…), basta andare a cercarla.
    se poi uno vuole fare il vegliardo a tutti i costi e cementarsi su quello che si è fatto fino agli anni ottanta, ché tanto dopo fa tutto schifo, be' si accomodi.
    io non sono fatta per le nostalgie 🙂

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