atto di dolore

Si muore di caldo, giorno e notte.

Di giorno si frigge, di notte si boccheggia.
Ho sete, sono stanca, mi fanno male le ossa.

Vorrei la fine dell'estate ma se guardo gli alberi che ingialliscono e le primissime foglie cadute sui viali, so che non è così.
Perché il pensiero di un altro autunno e di un altro inverno mi spaventa. Non li voglio, se saranno come gli ultimi tre.

È che, anche se penso che magari saranno diversi, qualcosa mi dice che invece saranno peggiori.
Lo strizza diceva sempre che i nevrotici sono bravissimi a predire le proprie disgrazie. Era uno stronzo, ma aveva ragione (cioè, dal punto di vista umano era un grandissimo pezzo di merda, però come strizza non era niente male).

Ma siccome sono allenata a combattere la paura, allora voglio pensare che l'autunno è la stagione cromaticamente più bella, qui nella bolla.
Voglio pensare che mi farò aggiustare le gambe.
Che riuscirò a dormire un po' di più.
Che avrò meno nostalgie.
Perfino che cambierò lavoro.

Per ora sono schiantata, e in un perenne bagno di sudore.
Farò come le rane, mi cercherò un po' di fango fresco per abbattere la temperatura.
E poi, qualcosa mi inventerò.

soundtrack:

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2 thoughts on “atto di dolore

  1. utente anonimo ha detto:

    ti capisco.
    oggi sono uscita dal lavoro alle otto e mezza ed era gia' tramontato il sole. m'e' tramontato qualcosa anche a me….
    non e' detto che debba andare male, ma a pensar male si mette in atto "la profezia che si autoavvera"… praticamente ci si menagrama da soli (definizione che il tuo strizza avrebbe rigettato con orrore).
    col tempo comincio a credere che il pensiero piu' sano sia il "ma fottiti" (con le dovute varianti di genere e numero)…. ma ci vuole allenamento.
    e a volte allenarsi e' faticoso….
    ;o)
    un abbraccio (da ex milanese)
    silvia

  2. utente anonimo ha detto:

    questo prevedere le catastrofi non sarà invece che una disgrazia (tirarsela addosso) una grande qualità, un sesto senso e una capacità di conoscersi e di conoscere anche come non cambiamo mai? 
    se la prevediamo allora proviamo a evitarcela almeno stavolta! esercizio per la stagione autunno-inverno
    baci, tosca

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