lezioni di felicità

I vagoni della metro di MIlano erano strapieni, oggi pomeriggio alle due, come in qualsiasi mattina alle otto.
L'unica (importante) differenza era che quasi tutti (e la maggior parte erano donne) erano sorridenti.

E tutti chiacchieravano ad alta voce, e ci si passava battute al volo, e saluti, e occhiate d'intesa anche non conoscendoci.

Era bello, sì. Perché si andava a dire, tutti insieme, che non se può davvero più. E, per quanto riguarda noi donne, che esistiamo, che siamo belle e che siamo belle perché siamo intelligenti.

Senza bandiere, in pace perfetta.
È stata una grande emozione, la stessa emozione che ho sentito dalla voce di altre donne, per telefono, a Genova e a Torino.
C'erano anche tanti uomini, sotto la pioggia, in piazza Castello. L'ho trovato commovente.

Io spero davvero che oggi pomeriggio sia stato l'inizio di qualcosa.
Qualcosa al quale mi sento onorata di partecipare.
Qualcosa di piccolo (e sorridente) che promette di crescere, in fretta.
Qualcosa di grande e di forte.

Come sappiamo fare noi, noi donne.

E da voi, com'è andata?

soundtrack:
 

Annunci

14 thoughts on “lezioni di felicità

  1. utente anonimo ha detto:

    Anch’io c’ero, a Milano. Purtroppo sono finita ai bordi della piazza, all’uscita della metropolitana Cairoli, in cui si era formato un corridoio di gente che andava controcorrente perché voleva tornare indietro e la gente era così tanta che si aveva tutti la sensazione che le persone dietro e quelle di fianco ti spingessero. Non si respirava, e nonostante non soffra di claustrofobia, mi sono spaventata perché mancava l’aria e ho temuto di sentirmi male. Avevo la sensazione di essere schiacciata. La gente che avevo intorno era arrabbiata e una ragazza è quasi svenuta… Alla fine ho cercato di uscire da questo tunnel umano. Ci ho impiegato più di 40 minuti. Si, è vero, la piazza era bella e festosa ma io non sono riuscita ad ascoltare nessuna delle voci che arrivavano dal palco e non me la sono goduta. Comunque ciò non toglie che sono contenta di esserci stata! Helma

  2. algaspirulina ha detto:

    che peccato, helma :-/
    a che ora sei arrivata?

    io ce l'ho fatta ad essere lì alle due e un quarto, son riuscita a prendere l'ultima corsa di metro che faceva scendere a cairoli, ero vicino all'edicola, sulla sinistra guardando il castello.
    eravamo un po' schiaccati anche noi, all'inizio, ma erano tutti tranquilli e si sentiva bene.

  3. utente anonimo ha detto:

    A Roma eravamo tantissimi: giovani e vecchi, donne, uomini e bambini!
    Una piazza del Popolo e dintorni stracolma, fin su alla terrazza del Pincio. 
    Nessuna tensione, clima di festa e molti sorrisi.
    🙂

    Fra

  4. utente anonimo ha detto:

    sono arrivata verso le due e mezza a causa di un rallentamento della metropolitana e di una sosta sotto una galleria (girava voce che qualcuno avesse tirato la leva di emergenza…) ed ero vicino all'edicola ma tutta sulla destra guardando il castello.
    Comunque, a parte la mia esperienza non proprio felice, ho sentito solo commenti positivi.  Alcune mie amiche erano sotto il palco e mi hanno detto che ci sono stati momenti molto belli. 🙂

  5. algaspirulina ha detto:

     … già, la leva di emergenza… strano, vero? 😉

  6. utente anonimo ha detto:

    😉

  7. ladygabibbo ha detto:

    a vicenza eravamo in tante e tanti:-), non me lo aspettavo e son stata contenta davvero

  8. amissi ha detto:

    a torino un mare di gente, praticamente da piazza Carlo Felice a piazza Vittorio un unico fiume di gente, donne (anche tante anziane), uomini, bambini, ombrelli e una fittissima rete di fili colorati dei gomitoli che venivano lanciati da una parte all'altra del corteo. bellissimo.

  9. Morganalarossa ha detto:

    Si Alga, nella tua Torino e' stato davvero bellissimo, forse una delle piu' belle piazze italiane (non per fare la 'gara', non era questa la motivazione, ci mancherebbe, ma le organizzatrici hanno avuto questa idea dei fili colorati ed e' stata una metafora delle piu' azzeccate!), e ho provato una gioia, un senso di speranza e di comunione difficili da spiegare a parole.

    La gente e' bella…

  10. utente anonimo ha detto:

    Bella manifestazione, si respirava un'atmosfera di gioia che dà speranza e fiducia. Ecco, lo spirito era proprio di trovarsi per condividere una comunanza di pensiero e anche di reclamare una presenza attiva nella nostra vita "civile". Io sono andata per quello ed è stato elettrizzante vedere tutte quelle persone insieme, a camminare per la città, sorridenti e, si, fiduciosi!!!
    Cl

  11. bismama ha detto:

    Non è andata….argh

  12. utente anonimo ha detto:

    Tante e tanti tanti tanti…
    Ma la prossima volta ci fermiamo anche la notte, accendiamo i falò, finchè qualcosa non cambia e nessuno – NESSUNO – possa permettersi di dire che eravamo solo " poche radical chic" uscite dai salotti bene. E' stat un inizio, ma bisogna fare di +, molto di +.

  13. algaspirulina ha detto:

    amissi, morghy, cloud: sì, ho visto le foto 🙂
    mai come domenica scorsa mi è mancata la mia città.

    bismama: peccato, davvero 😦

    u.a.: verissimo. speriamo. perché è arrivato il momento di mettercela veramente tutta 🙂

  14. nonnacarina ha detto:

    Io – assente come al solito giustificata – mi sono entusiasmata guardanomi tutte le manifestazioni su Rai News. Perchè non passiamo dalle idee ai fatti, siamo o non siamo in maggioranze noi donne?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...