incontrerai l’uomo dei tuoi sogni

Ci siamo.
Finalmente (forse) Woody Allen ha fatto pace con se stesso e con il mondo che gli danza intorno, con tutto quel fragore e quel furore che non significano niente.

Gli psicoanalisti sono stati rimpiazzati dalle cartomanti fintosensitive (e chissenefrega se sono solo delle ciarlatane, e allora?) e dai medium.

Prendere il Viagra per farsi una bella trombata, a una certa età, è un po' triste e un po' buffo (ma chisseneimporta, tanto va così, e vale la pena far finta di aver bisogno di un quarto d'ora di contemplazione estetizzante prima di passare all'azione).

Gli uomini sono fondamentalmente stronzi, hanno paura di restare soli e per evitarlo farebbero qualsiasi cosa, compreso buttare nel cesso le compagne di una vita per poi cercare di riaccatarsele quando butta male. Sono narcisi e infantili, per raggiungere un successo che non si meritano sono disposti a qualsiasi saccheggio e plagio, e non si vergognano nemmeno un po' (ma alla fine, non è questa la vera natura umana? e vabbé).

Le donne anche, hanno paura di restare sole, anche se un po' meno degli uomini. E per evitarlo, finiscono col farsi intortare da chiunque, o con lo spremere il primo cretino che gli capita a tiro (idem come sopra, e vabbé).

Però.

Invecchiare, in fondo, è naturale, ma ci si può sentire ancora vivi.
L'amore (forse) esiste, basta acchiapparlo quando ci passa vicino e anche la giustizia (forse) esiste, basta una piccola capriola del destino (o un nome sbagliato detto al telefono).

Meno autoassolutorio e rassegnato di Basta che funzioni, ma a suo modo velatamente più cattivo, nel suo genere forse il suo più bello dai tempi di Harry a pezzi, Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni è il filmcommedia (i suoi filmdrammatici sono tutt'altra cosa e, in fondo, i miei preferiti) della pace, finalmente non forzato, ma con un paio di battute veramente stratosferiche (una su tutte, Gli spettri di Ibsen).

Della pace, ma non dei sensi 😉
E poi, non è la fatidica frase che, almeno una volta nella vita, tutte noi vorremmo sentirci dire?

soundtrack (non è la prima volta che la posto, ma mi sembra appropriata):

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17 thoughts on “incontrerai l’uomo dei tuoi sogni

  1. lorypersempre ha detto:

    O uomo, o da sogno.
    Nella realtà le due cose non sono compatibili 😉
    Leela

  2. utente anonimo ha detto:

    Penso che credere di incontrare l'uomo dei nostri sogni a prima vista possa essere come credere che la fiaba di Cenerentola si ripeterà per ognuna di noi. Però a ben pensarci, a volte si incontra, ma non lo riconosciamo, perchè siamo magari ingabbiate in una serie di convenzioni, abitudini… E poi, una volta incontrato e riconosciuto, come si fa a far durare la favola??? Magari non ce la facciamo, colpa nostra e sua. E così siamo daccapo. Ammesso che la favola continui, dopo un tot di tempo, è ancora quello che volevamo? Oppure col tempo sono cambiati l'età, i parametri, i desideri e quindi lo vorremmo diverso???
    Che belle le donne, piene di sfaccettature, poliedriche, dalle mille contraddizioni… ma vere e…VIVE  !
    p.s. Comunque a me il film è piaciuto molto.  Viola

  3. tiptop ha detto:

    vado a vederlo oggi!

  4. amoleapi ha detto:

    quote (come nei forum :-D)
    gli uomini sono fondamentalmente stronzi … (omissis)
    chiuso quote
    per curiosità  volevo chiedere: ma riferivi come sono gli uomini in quel film oppure è un tuo giudizio personale sul genere maschile "in generale"?
    Personalmente, rispondendo a Woody, ritengo che agli uomini che non sono come "quotato" 😀 convenga mimetizzarsi , altrimenti fanno la fine del fagiano, impallinato dai cacciatori o ghermito da un falco.
    Oppure semplicemente non li si incontra in giro.
    Eppoi…questa perpetua ricerca dell'amore delle donne non è la stessa paura di restare soli degli uomini?
    Per me vale il proverbio meglio soli che mal accompagnati.
    E guai  essere il principe azzurro di qualcuna, che è l'esatto contraltare della donna angelicata.
    Insomma, volevo dire che uomini e donne sono proprio uguali, fondamentalmente, ce n'è  di tutte le categorie.
    Forse Woody A. ritiene che tutti gli uomini siano come lui, e ciò spiega molto.
    Non amo i film di Woody Allen, ho provato, ma non c'è feeling.
    ciao.

  5. algaspirulina ha detto:

     l'ho appunto detto, che sia le donne che gli uomini hanno paura di restare soli. e lo dice anche woody allen, mi sembra.
    ciao.

    p.s.
    bello, il tuo nuovo avatar 🙂

  6. OssoinBocca ha detto:

    La solitudine è lo stimolo per la ricerca.

  7. utente anonimo ha detto:

    … o una gabbia dorata. (?)

    Davide

  8. d.l ha detto:

    … o una gabbia dorata. (?)

  9. algaspirulina ha detto:

    gabbia, a lungo andare, probabilmente sì.
    dorata, mica tanto.

  10. amoleapi ha detto:

    grazie per il bell'avatar 😀
    l'ho scelto frequentando siti di ornitologia, e poi avevo pensato impudicamente che sia molto maschio avere un volatile per avatar 😀
    salutoni.

  11. amoleapi ha detto:

    io personalmente non ho mai avuto paura di rimanere solo, quando ho scelto una donna era perchè avevo perso la testa (inteso in senso buono e totalmente positivo). ciao.

  12. algaspirulina ha detto:

    non gradisco, come tutte le persone normalmente amichevoli e socievoli, la solitudine protratta per lungo tempo.
    ma non per questo mi accontenterei mai di frequentare persone in modo superficiale, né di acchiappare il primo che mi capitasse a tiro.
    in certi casi, come ho già detto, meglio la solitudine.

    non capisco il tuo ultimo commento. aver paura di rimanere soli non significa per forza dover scegliere una donna (o un uomo, o degli amici) purchessia.

  13. d.l ha detto:

    "Dorata" perchè di fronte all'ennesima meschinità e alla quasi ostentata superficialità degli "amici" si ha spesso la tentazione di rinchiudersi in e con se stessi nel disperato (quanto vano) tentativo di tenersi lontani dai mali del mondo-fuori. La si crede una via perseguibile, quasi LA soluzione, salvo rendersi conto -spesso quando è ormati troppo tardi- che si è finiti in una gabbia senza possibilità di fuga.

    "Coltivare il proprio orticello" può dare serenità, ma invariabilmente effimera. In fondo siamo animali sociali, (in)consapevoli che si vive per rendere se stessi e gli altri migliori.

    Gli equilibri  (anche con gli "stronzi", cit.) -per quanto (o forse poichè) difficili da raggiungere- sono un ambito traguardo; questi sì, li definirei uno "stimolo per la ricerca".

    Davide

  14. algaspirulina ha detto:

    ti quoto in pieno, davide.

    bello anche il tuo avatar. è mica un rothko? 😉

  15. amoleapi ha detto:

    perchè c'era scritto così, sul post:
    che le donne come gli uomini
    "E per evitarlo, finiscono col farsi intortare da chiunque, o con lo spremere il primo cretino che gli capita a tiro"
    Come se tutti fossero cretini, ed è questa un'idea diffusissima nella nostra individualistica società.

  16. algaspirulina ha detto:

    c'era scritto sul post.
    il post parlava di un film.
    era quanto diceva il film.

    tante volte, val la pena di leggere bene, amoleapi.
    e cercare di capire 🙂

  17. d.l ha detto:

    @alga: sì, è proprio lui! 🙂

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