bread and roses

Adoro il buon cibo (e si vede, purtroppo…) ma non ho mai pensato che fosse abbastanza, per essere felici.

Quando abitavo sulla collina (ben prima di Dogville e di tutto il resto), facevo due cose che mi davano grande soddisfazione.
Una volta alla settimana calavo in città, andavo in un certo forno dove facevano un meraviglioso pane integrale a lievitazione naturale e compravo quello del giorno prima.
Era ancora più buono, e costava la metà.
E ogni lunedì, passavo dalla fiorista e chiedevo se era avanzato qualcosa. Lei era ben contenta di liberarsi dei fiori che non avrebbe più potuto vendere, magari solo perché erano un po' troppo aperti, e io avevo una casa degna dei più bei film di Visconti a un prezzo ridicolo, bastava spuntare due centimetri di gambi.

Paula Pryke sostiene che il vero lusso è (almeno) un fiore fresco in ogni stanza e io sono d'accordo, ma dove vivo ora questa cosa del pane e rose proprio non la posso più fare.

Hearts starve as well as bodies…

Basterà, per ora, il mio coraggioso amaryllis appena sbocciato e una coppetta di crema di yogurt greco con su un giro di miele bio e un cucchiaio di granella di nocciole tonde gentili?

Magari sì.
In fondo, lo diceva anche Emily Dickinson:

per fare un prato ci vogliono un trifoglio e un'ape,
un trifoglio e un'ape,
e il sogno.
il sogno può bastare,
se le api sono poche
.

soundtrack:

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15 thoughts on “bread and roses

  1. Morganalarossa ha detto:

    Quello che hai scritto oggi mi ha fatto venire in mente un brano di Maria Teresa di Calcutta. Forse lo conosci gia', non importa, fai conto sia il mio regalo di Natale per te:-)))

    "Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe, i capelli diventano bianchi, i giorni si trasformano in anni… pero' cio' che e' importante non cambia: la tua forza e la tua convinzione non hanno eta'.
    Il tuo spirito e' la colla di qualsiasi tela di ragno. Dietro ogni linea di arrivo c'e' una linea di partenza. Dietro ogni successo c'e' un altra delusione. Fino a quando sei viva, sentiti viva. Se ti manca cio' che facevi, torna a farlo. Non vivere di foto ingiallite…insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni. Non lasciare che arrugginisca il ferro che c'e' in te. Fai modo che, invece che compassione ti portino rispetto. Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce. Quando non potrai piu' camminare veloce, cammina. Quando non potrai piu' camminare, usa il bastone. Pero' non trattenerti mai!".
    M.T. di Calcutta.

    Auguri con il cuore,
    Mo

  2. utente anonimo ha detto:

    Belle le parole che ha riportato Morgana.
    Che ti posso dire, yogurt greco, miele bio e granella di nocciola, ma…tonda gentile delle Langhe….la perfezione…Come un pane integrale di Eataly, magari alle noci, con un blu langarolo e del miele di acacia….o un pane al kamut, robiola di capra stagionata comprata dal produttore di Vesime o dintorni e mostarda di mosto di moscato…. Ci sono connubi nel cibo, che rendono perfetti certi momenti… Come una pasta di meliga intinta in un moscato passito… come un pezzo di pane appena sfornato intinto in uno zabaione tiepido…Aiuto, sono già ingrassata 2 kg solo a pensarci… :-))

  3. lorypersempre ha detto:

    E' veramente bella, questa storia del pane e delle rose a poco prezzo…
    Per essere felici certe volte basta accontentarsi di poco 😉
    Leela

  4. algaspirulina ha detto:

     grazie, mo. anche a te 🙂

    u.a.: si vede che sei un/una buongustaio/a ;-D

    leela: ma non è accontentarsi di poco, è avere il meglio a poco, è diverso.
    così tutti se li possono permettere, il pane, ma anche le rose.
    come dire, il necessario e anche il cibo per l'anima.
    è questo, il vero lusso 🙂

  5. utente anonimo ha detto:

    Sono Viola che ti parla di mostarda e di moscato, ma non riesco ad apparire col nome: suno una utente anonima!!!  Bella la cosa del cibo per l'anima. Per me sono soprattutto i libri. Ma c'è stato un tempo in cui andando al sabato mattina a fare compere, mi portavo anche a casa una rosa gialla, che adoro. E' un pò che non lo faccio più, ma era un bel gesto verso di me, e poi per giorni me la guardavo…e lei guardava me.. Abitudine da riprendere..

  6. algaspirulina ha detto:

     ah, ecco, viola, mi sembravi tu… 😉

  7. utente anonimo ha detto:

    Volevo farti tanti tanti tanti auguri per un Natale…il più sopportabile possibile.. Ne abbiamo avuti di bellissimi, con bimbi piccoli che aprivano i doni con gli occhi curiosi e luminosi… Li abbiamo tutti nel cuore e abbiamo la capacità di dare alle cose il giusto valore. Ti abbraccio forte forte. Viola

  8. treeonthehill ha detto:

    Ti lascio il  mio augurio per un Natale da trascorrere serenamente, sperando che tu possa trovare sotto l'albero, finalmente, una vita realizzata e piena di soddisfazioni, come meriti.
    Ti abbraccio, ciao:-)

  9. algaspirulina ha detto:

    viola come hai ragione, li abbiamo avuti, sì 🙂
    e anche qui, in compagnia del mio gatto, non riesco ad essere disperata.
    perché anche se stamattina i miei occhi piangevano da soli (lacrimavano, semplicemente, io non ci mettevo nulla di mio. guarda come è strana la natura…) é vero che quei natali ce li teniamo dentro, nella memoria e nel cuore.
    baci 🙂

    grazie tree, grazie davvero.
    sono qui con spago che fa le fusa, e l'albero illuminato, e il presepe 🙂
    ti abbracccio.

  10. utente anonimo ha detto:

    Beata te che haI un gatto! Stasera qui l'unica cosa viva, e parte me, sono i germogli di soia che silenziosamente crescono vicino al mio letto.
    Ho fatto dei biscottini speziati per domattina, fatti a omino. Sono lievitati molto, (ricetta nuova), così avevano tutti la gobba, come il Gobbo di Notre Dame. Gliel'ho segata via così sono diventati piatti dietro e ho fatto sul davanti i bottoni, la bocca ecc con la glassa. Qualcosa devo pur fare.

  11. algaspirulina ha detto:

    dammi la ricetta.
    e prenditi un gatto (ce ne sono tanti, che hanno bisogno di una casa. il mio era caduto, cucciolissimo, da una grondaia), da' retta a me 🙂

  12. utente anonimo ha detto:

    Natale è passato…Diciano senza far danni. La ricetta dei biscotti l'ho modificata e così vanno bene, perchè veniva un impasto duro come il legno. La voleva anche un altra amica per cui la metto oggi sul blog. http://www.iogiornodopogiorno. blogspot.com Un abbraccio

  13. algaspirulina ha detto:

    ricetta vista e presa 🙂
    grazie.

  14. ladygabibbo ha detto:

    ciao alga, mi piace molto questo post:-), un abbraccio e un sorriso:-)

  15. utente anonimo ha detto:

    Ciao Alga, sono Viola. Non c’entra nulla col post, ma volevo dirti che grazie ai tuoi consigli ho cresciuto i germogli di soia e che ieri sera sono finiti saltati in padella con un goccio d’olio e salsa di soia: buonissimi! Esperienza da ripetere e ripetere. P.S. Avevo tenuto un gatto, ma quando tornavo dal lavoro trovavo disastri. Forse il mio amore per gli animali non è grande abbastanza!

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