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Per me cucinare è anche (ma forse soprattutto) guardare, toccare, annusare.
Stranamente non assaggio quasi mai, il piacere del gusto viene dopo, a tavola.

Quando voglio mangiare una cosa semplice ma buonissima, mi preparo l’antipasto preferito di mio padre.

Compro un avocado maturo ma sodo e quando arrivo in cucina me lo guardo per un po‘, ché il verde brillante della sua buccia è una gioia per gli occhi e fa pensare a posti lontani dove non andrò mai.
L’avocado è bello anche sotto i polpastrelli, così me lo rigiro tra le mani a lungo, prima di giustiziarlo.

Poi la faccio finita, estraggo il coltellaccio e (senza sbucciarlo) lo taglio verticalmente e a fondo, girando intorno al nocciolo (che è bellissimo pure lui), e lo apro a metà.
Se l’avocado è al punto giusto la polpa è verde-giallo chiaro e il profumo è delicatamente mandorlato, con un vago retro di erba appena tagliata. Estasi.

Estraggo il nocciolo e passo alla vinaigrette, cioè emulsiono (volgarmente, sbatto) l’olio extavergine più buono che ho, un pizzicone di sale, una bella macinata di pepe nero, un cucchiaino di aceto, due di senape di Digione e la verso nei due incavi della polpa.

Acchiappo due cucchiaini e divido questa delizia con qualcuno che mi piace.

Isabel Allende, nel suo Afrodita, annovera l’avocado tra i frutti proibiti e dice che da alcuni viene ritenuto un ortaggio, ma in realtà si tratta di un frutto che gli Aztechi chiamavano ahuacatl, che significa testicolo. Ciò nonostante è un frutto "femminile", dalla consistenza morbida e dal sapore delicato, che evoca la sensualità più nelle donne che negli uomini. Fu portato in Europa dai conquistatori spagnoli che si incaricarono di diffonderne la fama di stimolante, tanto che i sacerdoti cattolici lo proibivano alle loro pecorelle nel confessionale…

Basta non cuocerlo (annerisce e diventa amaro), e con l’avocado in cucina si può fare di tutto, per esempio la famosa capresemonamour della mia amica Estrellita, che ne tiene sempre uno nel frigo 🙂

E trovo che sia un alimento molto Avatar: semplice, verde, delicato, potente.
Gustandolo con la vinaigrette, potrete meditare sulle tre grandi verità.

Il nostro è un pianeta morente.
Siamo degli incivili perché, per essere felici, abbiamo bisogno di possedere troppe cose.
La morte è solo una nascita al contrario.

Buon appetito 🙂

soundtrack:

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11 thoughts on “avatar

  1. utente anonimo ha detto:

    Quanto sei brava! a cucinare e a scrivere 🙂
    un abbraccio
    Cl

  2. lorypersempre ha detto:

    Vero. Ci hai colto.
    Non a caso l’unica volta in cui si vede qualcuno mangiare, in avatar, si tratta di un frutto.
    Leela

  3. lorypersempre ha detto:

    p.s. ne deduco che il film ti è piaciuto, giusto?

  4. utente anonimo ha detto:

    cara alga, 
    la richiesta ti suonerà balzana, ma io ci provo…
    leggo il tuo blog da due anni, e tutto quello che scrivi non mi è indifferente. ma quando scrivi di cucina, m’innamori.
    beh, taglio corto… stavo cercando su internet una ricetta per una zuppa di zucca, ma poi ho pensato, e se chiedessi ad alga?
    insomma, io non sono una cuoca provetta, ma per riscaldare domani sera il mio interno berlinese ed accogliere i miei amici che vengono dal caldo, ci starebbe proprio bene.
    se ti va, se hai tempo/modo/voglia, me la scrivi la ricetta? 😛
    fraufra

  5. algaspirulina ha detto:

    cloud e leela: 🙂

    fraufra: beh, con tutti i foodblogs belli, eleganti, stimolanti e ghiotti che ci sono attualmente online, tu mi lusinghi veramente.
    sono commossa 😉
    eccotela qua, la ricetta:

    http://algaspirulina.splinder.com/post/21844075/e+adesso%2C+pover%27uomo%3F

    è una ricetta che ho postato in un momento triste, per i momenti tristi.
    ma è facile (facilissima) e deliziosa, va senz’altro bene anche per i momenti allegri.

    se vuoi, la puoi arricchire con crostini di pane spennellati d’olio e messi un momento sotto il grill, oppure, se vuoi fare l’esotica, con gamberetti saltati nel wok con un po’ di olio di semi e salsa di soia.

    … fammi sapere com’è andata 🙂

  6. utente anonimo ha detto:

     grazie, 
    ti dirò senz’altro!
    è vero che ce ne sono molti di foodblogs, ma quello che scrivi tu, mi arriva direttamente alla pancia
    keep strong alga!
    🙂

    fraufrà

  7. concajoni ha detto:

    Ti confesso che all’inizio mi ero preoccupato. Ho detto stai a vedere che questa adesso smette di raccontarmi le sue storie e mi scrive ogni giorno la ricetta dei blinis o dei brownies. E invece adesso è ancora più bello e intrigante leggerti. Non smettere. Mai. Grazie.

  8. algaspirulina ha detto:

    non smetterò.
    grazie 🙂

  9. utente anonimo ha detto:

     alga,
    la zuppa era divina, ed le scodelle si sono svuotate in un batter d’occhi
    😉

    grazie ancora

    fraufra

  10. algaspirulina ha detto:

    fantastico.
    grazie 🙂

  11. utente anonimo ha detto:

    Ha attirato la mia attenzione questo blog per tutte le idee nuove e diverse. ottimo blog. Grazie per aver condiviso questa bellissima esperienza con me. Ho intenzione di suggerire ad altri amici per godere, come ho fatto io perché condividono gli stessi interessi con me. In effetti ho trovato alcuni siti anche interersante.MD

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