e adesso, pover'uomo?

rana

Quando tre giorni passano troppo in fretta e bisogna fare le corse per arrivare ad acchiappare il treno per Torino e lo si acchiappa talmente al brucio che non c’è nemmeno il tempo per abbracciarsi, e di tua figlia ti resta, nel letto, solo la sua rana di quand’era bambina e come ciliegina sulla torta ti arriva l’ennesima schifosa mail che ti ricorda (ormai da tredici anni) che sei una madredimmerda e tu c’hai lo stomaco raggrinzito di dispiacere, rabbia e impotenza, che fai?

O ti ammazzi (va bene anche metaforicamente) oppure ti trascini in cucina.
E ti prepari la crema di zucca speziata. Ricetta della Gazz.

Cercando di smettere di piangere
, metti nel cestello a vapore della pentola a pressione tre spicchioni di zucca (anche con la buccia), un pizzico di sale e due dita d’acqua.
Accendi il fuoco e, mentre la pentola comincia a fischiare, in un tegame dal fondo spesso (e a fiamma dolce) versi due cucchiai d’olio extravergine d’oliva, uno abbondante di farina e fai un roux che allunghi con un po’ di brodo vegetale (tipo besciamella poco densa) e lo lasci lì ad aspettare che la zucca sia cotta.

Quando la zucca è cotta, la scolli dalla buccia, la sbatti nella besciamella e azioni il magico minipimer, trasformando il tutto in crema aggiungendo un cucchiaino abbondante di curry forte oppure un cucchiaino di curry e mezzo di peperoncino in polvere.

Questa crema di zucca cura lo stomaco disperato, lo scalda e lo accarezza.

Così, dopo, sei in grado perfino di fare l’albero di Natale.

soundtrack:

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6 thoughts on “e adesso, pover'uomo?

  1. luviluvi ha detto:

     Se tu sei "una madredimerda", Cicciolina è vergine:)

    Auguri e non avvelenarti il sangue che ti fai solo male.

  2. utente anonimo ha detto:

    Alga, leggo sempre il tuo blog e non commento mai ma, dopo aver letto questo post, un abbraccio, benché virtuale, è di dovere. Magari le "madridimmerda" fossero come te. Il mondo sarebbe un posto migliore. E te lo dice una che è ancora figlia e non ancora madre.
    Coraggio, sei forte.
    E la zuppa me la faccio domani 😉

    Tom

  3. Morganalarossa ha detto:

    :-/
    che bel natale dimmerda, vorrebbero farci passare…
    bisogna che ci inventiamo qualcosa, perche’…come dire, avere giornate belle, anche alla faccia loro.
    Ecco.

    :-*

  4. lorypersempre ha detto:

    E dire che ci basterebbe solo un tocco di dolcezza ogni tanto, mica pretendiamo di piú. mannaggia…
    Leela

  5. algaspirulina ha detto:

    sì, avvelenarsi il sangue fa male alla salute.
    sì, natale è sempre faticoso.
    sì, basterebbe un tocco di dolcezza. ma se no si può, si impara a farne a meno.

    comunque, come dice la mia amica estrellita, tante volte un byte scalda come un abbraccio.

    grazie 🙂

    p.s.
    tom: ti è piaciuta, la zuppa? 😉

  6. ladygabibbo ha detto:

     la farò anche io la zuppa così…ogni volta che ti leggo sto male, perchè non ti meriti di sicuro di essere trattata così, ti ammro molto sei forte e in gamba

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