l'uomo che amava le donne

Caro François,

oggi fanno venticinque anni che non ci sei più e mi manchi.

Sei (ancora) il mio regista preferito, da quella volta che avevo tredici anni e ho visto per la prima volta I 400 colpi.
Non l’avevo capito bene perché non conoscevo la tua storia, eppure ne ero rimasta incantata.
Incantata.

Poi sono cresciuta, e il perché credo di averlo capito.
Sei stato un uomo meraviglioso, non solo un grande uomo di cinema.
Sei stato capace di uscire dalle tue difficoltà, ma non te le sei mai dimenticate.

E hai amato il cinema, e le donne 🙂

Mi manchi, quindi, come manca un amico affettuoso.
Per fortuna, ci sono ancora i tuoi film da guardare e riguardare, per sopportare meglio una vita che è sempre più difficile.

Allora grazie, grazie ancora, grazie tutti i giorni.

Grazie per averci fatto emozionare, stupire, intenerire, commuovere, innamorare.

E per continuare a farlo.

soundtrack: Que reste-t-il de nos amours?, Charles Trenet

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11 thoughts on “l'uomo che amava le donne

  1. moreno9000 ha detto:

    La prima volta che vidi Effetto Notte, la sequenza iniziale,
    pensai: "Che scarso ‘sto regista: si vede lontano
    un miglio che è una scena non vera, "da film" ".

    E in effetti era quello che voleva mostrare,
    visto che era un film nel film 🙂

  2. algaspirulina ha detto:

     non solo è un film nel film.
    è la più bella dichiarazione d’amore che sia mai stata fatta al cinema.

    🙂

  3. concajoni ha detto:

    Una dichiarazione di amore per il Cinema, al di là di quello che si vede sullo schermo: non a caso ha scelto di rappresentarsi come il regista di un ignobile fumetto come Vi presento Pamela.

  4. utente anonimo ha detto:

    Effetto Notte e i film di Antoine Doinel sono stati i primi film di Truffaut che ho visto. Ed è stato così che ci siamo incontrati e subito è stato vero amore. Il film preferito? "La signora della porta accanto"…
    Cl

  5. algaspirulina ha detto:

     … ma sai che è un film che mi fa venire il nervoso?
    ;-D

  6. utente anonimo ha detto:

     Ho finito di leggere proprio da pochissimo, la famosa intervista di Truffaut ad Alfred Hitchcock, che più che un’intervista è una stupenda discussione fra due grandi maestri diventati ormai amici, due geni a confronto, che dicono entrambi le loro idee sul cinema e sulla vita… 
    Vale la pena leggerlo, non è solo cinema, ma sogni, emozioni, molta umanità…
    Ciao!

  7. utente anonimo ha detto:

    Strano che ti faccia  venire il nervoso! 😉

    è la storia di un’isterica che lo ammazza e poi si ammazza…
    Sono d’accordo che faccia venire il nervoso…parla di amori esagerati come se fossero gli unici!
    e tutti gli altri mediocremente a vivere i loro amori…

    Cl

  8. algaspirulina ha detto:

     ragazza: letto, letto 🙂
    ai tempi dell’università.
    strepitoso.

    cl: beh, se mi fa venire il nervoso, si vede che da qualche parte, ancora un po’ sana lo sono ;-)))))

  9. utente anonimo ha detto:

    Ahimè, ho visto solo <em>Fahrenheit&nbsp;451</em>. Prometto di recuperare!

  10. algaspirulina ha detto:

     ecco, quello è un film bellissimo e coraggioso 🙂

    ti consiglio di far vedere alla pasio il ragazzo selvaggio (e poi, tra un po’ i 400 colpi).

    se (dentro) è come l’immagino (da fuori l’ho vista, ed è incantevole) lo amerà moltissimo.

  11. utente anonimo ha detto:

    Vada per I 400 colpi. Il ragazzo selvaggio da 10 mesi a questa parte ce l’abbiamo a casa. 🙂

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