io & annie

Ho cominciato a sette anni con Pretty Peach di Avon (un’amica di mia madre faceva la presentatrice).

Poi a dodici ho incontrato Blue Grass di Arden (ma non mi faceva impazzire).

E poi, via via, ne ho avuti tanti, dopo.

Però quello che ho avuto a quindici anni, quello… 🙂

Si chiamava Charlie, un nome un po’ da maschiaccio, ma con un bouquet per nulla virile: testa di fiori di limone, giacinto, pesca; cuore di rosa, radice di iris, mughetto, ciclamino e garofano; coda di vaniglia, sandalo, muschio e cedro.

Insomma, una bomba senza sicura spruzzata sulla pelle di un’adolescente.

A suo modo è stato un gran profumo, fresco, scanzonato e sexy, molto apprezzato, all’epoca, addosso a me e a miliardi di altre ragazze in giro per il mondo (non per niente andava come il pane) e che mi fa ricordare tante cose che adesso non sto a dirvi altrimenti divento una pizza.

Son passati tanti anni, dal ’75 (anzi, lui è nato nel ’73), eppure Charlie esiste ancora: snobbato, semidimenticato, relegato agli scaffali dei supermercati al modico prezzo di nove euri.

Sei mesi fa l’ho regalato alla Cami e, guardaguarda, è piaciuto anche a lei.
Strano, vero?

Strano, sì, per una che ti massacra qualsiasi cosa tu dica e faccia, e chi ha figli di quell’età sa che è normale, no?
Così oggi, alla vigilia della grande partenza, gliene ho comprata un’altra bottiglia.

Lei non lo sa
, ma Charlie è il mio testimone, glielo passo volentieri (con tutti i miei sogni di ragazzina): da me che sto per fermarmi a lei che spicca il volo.

soundtrack:

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10 thoughts on “io & annie

  1. Understanding ha detto:

    sei una mamma speciale… e la cami lo capirà prestissimo vedrai 🙂

  2. Ada09 ha detto:

    Per Charlie son passata anch’io. Che tempi, quelli, mica ce n’erano poi tanti di profumi. Mi ricordo anche Arrogance (di un periodo successivo). Fa un certo effetto anche a me vederlo relegato nei supermercati…

  3. algaspirulina ha detto:

    under: non so se sono speciale, ma spero che si accorga che le voglio bene, davvero bene.

    ada: se ci pensi, è stato un profumo rivoluzionario.
    costava poco già allora (per permettere alle ragazzine di acquistarlo) nonostante fosse firmato da una grande casa ed è stata la prima vera fragranza “sexy” per teenagers.

    insomma, aveva un jus “importante”, non le solite sciacquette alla frutta o ai fiorellini che andavano a quell’epoca per le minorenni.

    varrebbe la pena di riportarlo in auge, secondo me se lo merita 🙂

  4. Christine01 ha detto:

    …e bizarre?ve lo ricordate?:-)

  5. nonnacarina ha detto:

    Per la Cami metterselo sarà un modo per sentirti vicina.
    I miei primi profumi? Quelli non rubati a mamma o zie? Boh! Niente di indimenticabile a quanto pare…
    Il mio vero primo profumo è stato Anais Anais, ora sono anni che uso Calix (anche per i profumi ho adottato il motto dei Carabinieri : Nei secoli fedele ;D)
    Però lper un periodo l’ho tradito con una vera passione: Knowing di Esteè Lauder, ora non riesco a trovarlo più, proverò a cercarlo in Internet.

  6. algaspirulina ha detto:

    christine: bizarre, sì, lo ricordo, ma non l’ho mai provato 🙂

    nonna: knowing sapeva di pittosforo 🙂

  7. boccadimiele ha detto:

    io ho cercato per anni di sentirmi più grande, e uscivo di casa mettendo due gocce di chanel n.5 dietro le orecchie (due gocce non solo come omaggio a marylin, ma anche perché costa un occhio della testa).
    però mi piaceva l’idea che a rendermi irresistibile fosse un lusso, un lusso vero, una cosa che potevo permettermi solo ogni tanto e dovevo usare con parsimonia. era come dirmi:ecco, sei tanto speciale che ti meriti due gocce d’oro fuso.
    adesso, finanze scarse permettendo, il mio lusso è lush, di cui condivido tra l’altro la filosofia ridanciana e salvamondo.
    e IL profumo è karma, sessantottino e pieno di pachouli come vuole il nome.
    però, visto che nella vita alterno momenti “cambierò il mondo profumata di incenso” a momenti in cui mi piace odorare di dolcezza, farmi tenera e cedevole e soffice, aspiro a comprare anche somma goduria: tantissima vaniglia, un po’ di gelsomino…

  8. lorypersempre ha detto:

    Io ricordo Babe: fortissimo e terrificante.
    mio padre ci aveva proibito di usarlo, un mio compagno di università pure perchè gli faceva un effettaccio e “non garantiva delle sue reazioni” 😉
    Leela

  9. utente anonimo ha detto:

    io usavo bizarre! 🙂

    estrellita

  10. claracalvi ha detto:

    che bel post!! mi fa venire voglia di regalare charlie a mia figlia, anche se io non l’ho mai usato…

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