santa sangre (astenersi dalla lettura gli stomaci deboli)

La foto, ovviamente, non è mia.

Anche se la tentazione di portarmi la mia minifotocamera in sala operatoria, domenica pomeriggio, ce l’ho avuta, sì (e tutti quelli che mi conoscono sanno che è vero).

Ma stavolta non mi avrebbero dato il permesso, e poi avevo troppa paura.

Non dell’operazione in sé, dopo una notte passata in un mare di sangue era quasi un sollievo.
Piuttosto, dell’addormentarmi di colpo, dello svanire.
Non ci sono abituata.

Eppure, non è poi così male: parte la siringata e ti formicola la faccia.
Fine.

E poi, quando ti svegli, c’è sempre qualcuno che ti guarda negli occhi e che ti sorride.
C’è sempre chi ti chiama per nome (ho lavorato in ospedale e so che è così: è l’ultima cosa che ti chiedono, il tuo nome, prima di farti partire) e intanto ti accarezza il viso.

Che tu stia bene o tu stia male (io, questa volta, stavo bene, per fortuna) è sempre una sensazione meravigliosa.
Come rinascere bambino.

Mesi fa ho letto un articolo di un giovane scrittore dell’Est di cui non ricordo il nome.
Lui dice che il vero trauma della nostra vita sta nella fine dell’infanzia, e per un motivo solo e molto semplice: finché siamo bambini tutti ci amano, è (o dovrebbe essere) un dato di fatto, poi cresciamo e non è più così.

Ecco, sangue e paura a parte, io quegli sguardi, quelle voci e quelle carezze me li sono goduti.
Erano secoli, che non mi capitavano.

Però mi domando se non è un po’ strano prendersi le coccole solamente grazie a un ricovero d’urgenza, la domenica mattina.

Ma poi mica si può star sempre lì a fare i sofistici, alla fine è bello lo stesso.
Insomma, ci sta 🙂

soundtrack: Sunday Bloody Sunday, U2

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9 thoughts on “santa sangre (astenersi dalla lettura gli stomaci deboli)

  1. nonnacarina ha detto:

    Intanto prenditi anche le mie coccole, sia pur virtuali. Stai bene?

  2. serranda ha detto:

    cosa è successo? ora sei sana?

    (credo di capirti assai)

    sera

  3. utente anonimo ha detto:

    alga ti auguro tante carezze anche nella guarigione !!
    Anna

  4. alicen ha detto:

    Orpo, io ti immaginavo a pisolare in piscina e… che è successo? Sei tutta intera? Sei a casa? Dacce un segno!
    P.s. io adoooro l’anestesia totale!
    Alice preoccupatrice

  5. PlacidaSignora ha detto:

    Ricovero d’urgenza? Ma povera! Dacci notizie, plìs. Tante coccole per te :-**

  6. algaspirulina ha detto:

    🙂
    sono ancora tutta intera, anche se un po’ suonata causa salasso.

    gli esami del caso sono pronti tra tre settimane, suppongo che dovrò prendere un treno per andarli a ritirare (tanto per semplificare, ero in montagna per il weekend).

    la mia convalescenza praticamente non esiste, ho dovuto litigare con il mio medico di base per poter tornare a lavorare, ché almeno lì me ne sto tranquilla, seduta e con l’aria condizionata (i kids non realizzano, e continuano a portarmi amici a cena :-/).

    cerco di guarire anche senza carezze (a parte le vostre), ma tanto ci sono abituata.

    grazie a tutti/e.
    🙂

  7. utente anonimo ha detto:

    Ciao Alga,
    ti rileggo dopo un po’, ho fatto un po’ di vacanza, e vedi tu se ti devo trovare salassata!
    Guarisci bene, tante carezze virtuali anche da me!
    Teresa

  8. lorypersempre ha detto:

    Un massaggio professionale può essere altrettanto carezzevole, e meno sanguinario 😉
    Leela

  9. algaspirulina ha detto:

    non saprei.

    comunque ha un grosso difetto: costa.

    🙂

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