the reader

Io non sono disponibile per nessuno.

Questa è la frase che Michael dice a sua figlia all’inizio del film.

È vero, Michael non è disponibile perché a sedici anni il suo cuore è stato fatto prigioniero da una donna più grande di lui che gli ha insegnato a fare l’amore.

La donna si chiama Hanna ed è molto bella.
Insomma.
Sicuramente agli occhi di un ragazzo di quell’età sì, lo è.
È bella, ma chiaramente anaffettiva.
E, forse, anche Michael lo è.

Eppure si innamorano, come si possono innamorare uno che non credeva di essere bravo a fare qualcosa e una a cui nessuno aveva mai detto non posso vivere senza di te.

Dopo un’estate di passione Hanna sparisce per vergogna, lasciando Michael totalmente svuotato.
Ci fa credere di averlo fatto per il peso di una colpa enorme o per paura di non essere più amata da un adolescente che sta cominciando a guardarsi intorno, ma poi scopriamo che è perché non può lavorare in un ufficio (ed è lo stesso motivo per cui le piace farsi leggere i libri).

Questa vergogna, che è un bisogno, che è una sete, è la chiave di tutto film.

The Reader è un film apparentemente molto romantico ma in realtà ambiguo e spietato. Che mi ha sconvolta.
Come dice Hanna, nessuno deve essere perdonato.
Nessuno ha ragione.

L’amore non dovrebbe rendere liberi?
Michael e Hanna sono condannati all’ergastolo, tutti e due.

L’amore non dovrebbe insegnare qualcosa?
Forse a leggere.
Ma se leggere significa solo parlare con qualcuno e non sfondare il muro che ti impedisce di comprendere quello che hai fatto, a che serve?

The Reader è alla fine, un film disperato.
Perché inchioda per sempre Michael al passato e lo fa passare attaverso lo strazio della consapevolezza di amare un mostro e, pur non potendo capire e perdonare, quel mostro glielo fa amare per tutta la vita, con tutti i mezzi che gli sono concessi.
Perché non salva Hanna, nemmeno alla fine.

E perché è vero: nei campi non si impara niente.

soundtrack: Children of the revolution, T-Rex

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6 thoughts on “the reader

  1. cilvia ha detto:

    bellissima critica!!! il film è proprio così

  2. lorypersempre ha detto:

    Purtroppo l’amore non è medicina che possa curare da tutti i mali: ma che sia una cosa così disperata, beh, non ci voglio credere…
    Leela

  3. algaspirulina ha detto:

    silvia: non so perché, io a questo film continuo a pensarci…

    leela: anch’io non ci voglio credere, è questo che mi turba così tanto.
    eppure ci sono persone che l’amore lo vivono così.

  4. utente anonimo ha detto:

    io l’ho scaricato da internet contravvenendo alla regola che i film in visione non si scaricano (pirateria etica) e poi, per punizione, si è bloccato a metà. però anche io ci continuo a pensare

  5. Ada09 ha detto:

    (Pirateria etica??!)
    Comunque mi hai fatto venire voglia di andare a vederlo.

  6. algaspirulina ha detto:

    è molto bello, ma straziante.

    preparati 🙂

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