piccole donne crescono (su facebook)

È strano, mentre te ne stai davanti al monitor, veder spuntare una finestra con su scritto ciao, mamma 🙂

È strano e un po’ buffo e un po’ commovente e un po’ preoccupante, perché ti immagini che sia come quando le nostre madri scoprivano che rubavamo il rimmel dal cassetto del bagno.

Non per il rimmel in sé, ma per tutto quello che ci stava dietro.

La mia generazione è l’ultima ad esser stata tirata su a sberloni e la prima a giurare che mai e poi mai avrebbe usato gli stessi metodi con i propri figli.
Non potevamo che fare così, ma alla fine siamo tutti confusi, tra il ricordo della nostra voglia di trasgredire e la paura di non essere un punto forte di riferimento per i nostri figli.

Molti di noi hanno toccato una tastiera per la prima volta attorno ai trent’anni e così ti fà un po’ effetto, sì, quando all’improvviso si apre quella finestrina.

Anche se in fondo è comodo e le puoi dire di ritirare la roba stesa o di mettere su l’acqua per la pasta (a parte scherzare un po’ e chiederle come sta – e soprattutto dove sta, in questo momento –  e magari dirle che le vuoi bene), ti rendi conto davvero che non solo ti ha rubato il rimmel (e quello lo vedi tutte le mattine, in bagno), ma che è partita per un viaggio.

(e che, per essere mediamente sicura che faccia i compiti, ti toccherà andare a lavorare con il mouse nella borsa, ogni tanto)

soundtrack: You’re a big girl now, Bob Dylan

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5 thoughts on “piccole donne crescono (su facebook)

  1. tiptop ha detto:

    Eh sì, è così…
    con mio figlio sempre lontano, i contatti restano così.
    Da Berlino, mamma come si fanno le melanzane, come fosse nell’altra stanza.

  2. cilvia ha detto:

    eheh sì anche con pongo è così!!! in quel senso è meglio…per il resto…pure, sarà che io non sono cresciuta a sberloni per cui per me esiste solo questa maniera di crescere i figli parlandoci e parlandoci …e parlandoci…:)) e la cami sta diventando grande!!! 🙂

  3. utente anonimo ha detto:

    Santo Skype e Beatissimo Facebook sono stati per un anno il mio cordone ombelicale con il mondo italico e non… emmenomale che ce stavano!
    certo, gli abbracci reali sono assai meglio di quelli virtuali, ma in mancanza di meglio, oh, ci si accontenta!
    🙂
    (Occhio che la Cami non caschi nel vortice di Word Challenge… io sto ancora in clinica a disintossicarmi…)
    Alice internettatrice

  4. algaspirulina ha detto:

    non me ne parlare, ne sono quasiquasi vittima anch’io ;-D

    peccato non averti intercettata di persona, quest’anno.
    a presto 🙂

  5. ladygabibbo ha detto:

    fa un certo effetto pure a me salutare mia figlia su facebook…quando io sono a casa e lei al lavoro…ed è divertente quando io sono in studio e lei in soggiorno..e quanto mi irrita vedere come digita veloce e senza errori..e io con 2 dita e un sacco di strafalcioni:-)))

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