il viale del tramonto

sera

Non reggo le persone depresse.
Credo che, del resto, siano insopportabili per chiunque.

Ieri notte sono andata a rileggere il mio blog indietro e indietro, e ho scoperto che quello che scrivo da un po’ di tempo a questa parte non ha più niente di vivo.

Veramente lo sospettavo, ma oggi ne ho la certezza.
È che non sopporto più di rileggere quello che scrivo.
Non sopporto più neanche di leggere quello che scrivo su fb.

In realtà non sopporto più fb, con quei minimessaggi allusivi di ciò che si sta facendo.
Ché tanto, alla fine, tu mica lo sai cosa sta facendo tutta quella gente, e che significano quelle mezze frasi.
Magari significano guarda come sono contento.
Guarda che belle cose farò durante il weekend.
Guarda che buone cose ho mangiato.
Guarda che ho la febbre.

Guarda, guarda, guarda.
Guardare e non toccare.

Non so, evidentemente mi si è inceppato qualcosa.
Mi guardo nello specchio e quella non è la mia faccia.
Leggo il mio blog e non è il mio blog.

Perché fino a poco tempo fa era incasinato, incazzato, polemico, scombinato, sofferente.
Ma vivo.

Ora è solo triste e rischia di trasformarsi in una pizza mostruosa.

Per cui, io me ne vado per un po’ (ché, comunque, già me ne sono andata).

Finché non mi ritrovo, finché la faccia che vedo ogni mattina nello specchio del bagno non assomiglierà di nuovo a quella che ricordo, finché non trovo di nuovo qualcosa che valga la pena di essere raccontato di me, parlerò d’altro.

Non ce l’ho con nessuno, è solo legittima difesa.

soundtrack: Reckoner, Radiohead

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21 thoughts on “il viale del tramonto

  1. tiptop ha detto:

    anche io sono piena di sensazioni strane…
    ma sento il legame con questo mondo.
    è anche vero che un legame è nato con molti anche al di fuori.
    ciao…

  2. nonnacarina ha detto:

    Ti capisco è un periodo che mi sento particolarmente … arida; forse oltre dare bisognerebbe anche ricevere qualche volta…

  3. sistercesy ha detto:

    sono passata tardi
    allora,
    ciao se cambi idea ci risentiamo,
    cesy

  4. ladygabibbo ha detto:

    bè un abbraccio te lo lascio lo stesso, smakk

  5. concajoni ha detto:

    Protesto vivacemente. Sono lettore quotidiano del tuo blog dal primo giorno e non voglio essere piantato in asso così. Molla fb che è un pacco, ma non puoi deludere i tuoi lettori che a quanto pare sono 180mila. L’unica cosa deprimente sono i soundtrack, ma ho perso la speranza di cambiare i tuoi gusti musicali. Ripensaci, o sarò costretto a fondare un group su fb “i fans di algaspirulina che non vogliono che chiude il suo blog”.

  6. algaspirulina ha detto:

    sono 180mila?

    apperò 😉

  7. utente anonimo ha detto:

    io sono uno dei 180mila, che non scrive mai, ma che ti legge sempre.
    E’ vero quello che dici riguardo il blog ed è giusto che tu ti prenda una pausa se vuoi… però torna, torna presto.

  8. lorypersempre ha detto:

    Peccato, che ti leggevo sempre molto volentieri.
    Torna quando vuoi,m tanto i gerani te li annaffio io 😉
    Leela

  9. delphine56 ha detto:

    Mi spiace che ti senta triste, anch’io faccio parte di quelli che ti leggono spesso e commentano poco, ma rispetto il tuo desiderio di silenzio, ti aspetterò . Ciao

  10. utente anonimo ha detto:

    uffa uffa, ecco ecco..
    mi mancherà il tuo blog, anche per me era ormai una abitudine quotidiana.
    Dai, d’ora in poi pochi post ma di quelli belli…
    tieni duro
    gazzella

  11. algaspirulina ha detto:

    ma sì, ok.
    pochi post, ma di quelli belli 🙂

    e, soprattutto, il più possibile impersonali.

  12. utente anonimo ha detto:

    Mi mancherai Alga… tantissimo.
    Ti ammiro tantissimo, per l’energia che hai..

    Spero che tu ci possa riflettere e decidere di scrivere ancora!

    Bon courage,

    Tom

  13. Ada09 ha detto:

    Si, ma il viale del tramonto, no, dai!
    Diciamo un bighellonare altrove in cerca di ispirazioni, o magari di niente. Tanto da qualche parte si arriva…

  14. utente anonimo ha detto:

    anch’io ho pensato spesso di chiudere il blog o di non scriverci dentro, e vediamo a chi importa e chi se ne accorge…
    ma non ce l’ho fatta mai.
    vivere e scrivere.
    spesso scrivere ancor prima di vivere.
    io non ci credo che riesci a stare senza blog.
    ma se ci riesci aderirò al gruppo di concajoni “i fans di algaspirulina che non vogliono che chiude il suo blog”. 🙂

  15. OrkaLoca ha detto:

    una volta s’andava in india a ritrovarsi… beh nel caso porta il the ^_^
    qui noi ti s’aspetta!

  16. treeonthehill ha detto:

    Non ti allontanare troppo, però, fai parte delle abitudini quotidiane, come un caro amico che si incontra con piacere tutti i giorni.Ciao, a presto.

  17. missT ha detto:

    sarò, ma io ti preferisco con la faccia nuova… è semplicemente meno sofferente di quella vecchia, e siccome non sono sadica non è niente male, credimi
    :)))

  18. delledueluna ha detto:

    riprenditi, ritrovati e torna.
    🙂

  19. aeroporto ha detto:

    Milano è sempre così.
    dovevi leggere Mitobiografia di E. Bernhard.
    Dovevi?
    No, certo. Comunque è un Adelphi, -anzi è stato lui a far “nascere” gli adelfi. un saluto

  20. algaspirulina ha detto:

    gli sto dando la caccia.
    solo che non l’ho ancora trovato 😦

  21. aeroporto ha detto:

    In una libreria:
    “mi può ordinare Mitobriografia di Ernest Bernhard” (quindicieuroe quarantanove) è edito da Adelphi, nella collana -biblioteca Adelphi-

    Così, vedi che si trova.
    (non esiste l’introvabile esiste il non voler trovare, è l’ecito, persino giusto ma altra cosa)
    un buon fine settimana

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