galline alla riscossa (lessontrì, e fine della storia)

Questa è la fine che fanno di solito le galline.
Del resto, lo dicono anche Cochi e Renato: la gallina non è un animale intelligente, lo si capisce lo si capisce da come guarda la gente.

E siccome questo è un post surreale, beccatevi come prima cosa ‘sti tre ragazzacci:

Capito, il senso del discorso?
Bene.

Questa mattina ultimo incontro, quello decisivo, quello della redenzione finale, quello della famosa riqualificazione professionale delle donne overfortyfive.
Quello per cui siamo andate a fare le cretine tutti i martedì mattina, intorno a un tavolo, da tre mesi a questa parte.

Sono arrivata in ritardo, causa esamidelsangue, e ho trovato tipe con le lacrime agli occhi.

È arrivato il carnet delle aziende che ci dovrebbero accettare per il tirocinio.
È arrivato giovedì scorso, abbiamo cinque giorni per decidere.

Tutte le aziende si trovano almeno a mezz’ora di auto dalle nostre case (significa che la maggior parte dista un’ora e mezza), cinque di noi non hanno l’auto.
Le proposte (di riqualificazione) spaziano da operaia alle presse ad addetta alle pulizie, ad operatrice nelle mense aziendali (colei che scodella la pastasciutta).
Un solo posto di contabile, un paio di aiuto cuoco, un operatore per pc in libreria (significa caricare gli elenchi di libri di testo per le scuole, ché è stagione).

Il part time si è magicamente trasformato in full time, ovvero quanto deciderà il nostro datore di lavoro.
Il contributo aziendale da 150 euro al mese è imploso in otto euro al giorno (per il buonopasto ma, ci spiegano, se ci portiamo il baracchino a fine mese abbiamo in tasca 160 euro, quindi è meglio).
Le spese per la benzina sono cazzi nostri.

Intorno a me vedo facce da paura, e anche molta rabbia.
Io la rabbia non sono abituata a tirarla fuori, o forse sono più abituata ai calci nei denti

Però… prodigio!

Nella stia dei polli entra la capa della strutturastessa, che ci fa un discorsetto di mezz’ora nel quale (bontà sua) ci spiega che è importante entrare in contatto con l’azienta, perché poi l’azienta ci prenderebbero, oppuramente ci scriviamo sul curriculù che siamo state alle presse per tre mesi, e questa effettivamente è una bella esperienza eppoi la provincia è stata così buona che ci ha dato una settimana per decidere e solo noi abbiamo la precedenza per entrare in queste aziente, perché scaduta la settimana tutti gli iscritti alla stia per polli possono infilarsi nel progetto e cacciarci il posto e il ricchissimo voucher che vedremo solo a fine ottobre, e i nostri otto euri al giorno e soprattutto il privilegio di lavorare per tre mesi e dopo essere buttatefuori a calci in culo.

Intanto la capa fa cenno ad una specie di Pippofranco di sesso femminile vestita da spiaggia che si presenta come una consulente aziendale e che ci incita a cercare per conto nostro un’azienda che ci pigli, così intanto se aderisce al progetto ci ha gratis per tre mesi e in cambio lei (la consulente) avrà millecinquecento euri a testa (nostra).

Ora.
Va bene che la descrizione è un po’ confusa (ma lo stesso, coi tempi che corrono, domani rischio che mi oscurino il blog), ma avete idea dei soldi che si muovono in iniziative come questa?
Avete idea di chi, per caso, se li intascherà?
Avete idea di cosa significhi etimologicamente la parola riqualificazione?
E l’espressione presa per i fondelli?

Beh, per festeggiare l’evento e per esprimere tutta la mia fiducia nei progetti riguardo alle famose pariopportunità (e anche per prevenire i soliti che diranno: le volete le pari opportunità? ora alle presse ci potete andare anche voi femmine!)

vi schiaffo questo:

e nemmeno un fottuto cazzo di soundtrack.

Ecco.

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25 thoughts on “galline alla riscossa (lessontrì, e fine della storia)

  1. cilvia ha detto:

    bhà che presa per il culo veramente!! però una sediata tra i denti potevi dargliela dai!! che ci voleva? ehehehe!!! e la vita e la vita l’è bela l’è bela…..basta avere l’umbrella….già già ma di piombo!!! :((

  2. Ada09 ha detto:

    Alla Pippofranco altro che sediata nei denti ci voleva!!…Forse non bastava neanche un tir nei denti. E dire che sono contro ogni tipo di violenza.

  3. cronachesorprese ha detto:

    la cosa veramente incomprensibile di questi programmi (anzi, purtroppo comprensibilissima alla luce di quello che tu stessa dici: le prebende ai consulenti…) è: perché tenervi per tre mesi sui banchi e raccontarvi quella dell’uva? che “formazione” vi hanno dato? per proporre quelle opportunità (immagino che l’elenco completo sia questo) non c’è bisogno di tirarla così per le lunghe. senza il corso potrebbero essere opportunità come altre, che i soggetti in possesso dei requisiti e appartenenti alle categorie individuate come bisognose di aiuto possono valutare per quello che sono. ma con la selezione e il corso di tre mesi si cambia completamente il signifiicato del programma, e si creano attese sbagliate. allora sarebbe meglio gli stessi tre mesi passarli direttamente nell’azienda, che potrebbe farsi carico almeno di quelle poche ore di formazione (una mattina a settimana per tre mesi)…

  4. cronachesorprese ha detto:

    la cosa veramente incomprensibile di questi programmi (anzi, purtroppo comprensibilissima alla luce di quello che tu stessa dici: le prebende ai consulenti…) è: perché tenervi per tre mesi sui banchi e raccontarvi quella dell’uva? che “formazione” vi hanno dato? per proporre quelle opportunità (immagino che l’elenco completo sia questo) non c’è bisogno di tirarla così per le lunghe. senza il corso potrebbero essere opportunità come altre, che i soggetti in possesso dei requisiti e appartenenti alle categorie individuate come bisognose di aiuto possono valutare per quello che sono. ma con la selezione e il corso di tre mesi si cambia completamente il signifiicato del programma, e si creano attese sbagliate. allora sarebbe meglio gli stessi tre mesi passarli direttamente nell’azienda, che potrebbe farsi carico almeno di quelle poche ore di formazione (una mattina a settimana per tre mesi)…

  5. selerith ha detto:

    Dio ma che tristezza! Mi spiace tanto stella, putroppo si questi corsi sono prese per il culo. Se ti consola è stato così anche il mio master post laurea. con la differenza che prometteva mari e monti e si son anche intascati 3000 dico tremila euro.
    E uno che deve fare? Metti in tasca e porta a cà.

    Ti mando un abbraccio grande

    OrkaLoca

  6. algaspirulina ha detto:

    cronache: beh, sei diabolico 🙂
    in effetti, “madamina, il gatalogo è questo…”
    😉

    p.s. hai visto le locations?

  7. utente anonimo ha detto:

    Inizio a capire meglio la differenza tra noi calabrong e voi noddici: da noii corsi di formazione non si fanno perchè per avere un posto come quelli indicati nellalista da cronache basta essere vicini al colletto bianco che si apre il mega supermercato; da voi esiste qualcuno che comanda qualcun altro che vi lusinga e vi illude, si intasca una bella tangente e fa in modo che le “galline” oggetto del blog siano sempre rimpiazzate…scusate se ve lo dico ma siamo più professionisti noi nella gestione mafiosa della cosa 😉
    Stefano

  8. DisceseArdite ha detto:

    ah la bellezza del lavoro in italia!
    quanti soldi rubati e quante speranze illuse e quante frustrazioni prodotte

    riqualificarsi lavorando alle presse avrebbe senso solo se una è uscita di galera dopo 20 anni per spaccio, rapina a mano armata, omicidio e prostituzione

  9. cronachesorprese ha detto:

    perché diabolico? 🙂
    purtroppo ho una certa abitudine a cercare nei siti istituzionali 😦
    le location? non so, vedo che sono posti diversi della provincia…

  10. algaspirulina ha detto:

    okkei, cronache, come non detto.
    cancello tutto, vabbene????

  11. Morganalarossa ha detto:

    Lo diciamo?
    occhei, lo diciamo. Non e’ solo la presaperilculo che brucia. E’ che tutto questo ambaradan ti lascia un’altro – e neanche tanto velato – messaggio: noi vi istruiamo e vi aggiorniamo, ma poi voi non avrete mica delle pretese, no? vi credete di poter avere voce in capitolo? dignita’? diritti? maperpiacere! sono cose che potevate pretendere in un’altra vita, in un’altra nazione, forse. Adesso, giusto gli elenchi di libri e le presse. Perche’ tanto, non siete piu’ buone per niente”.

    Ecco il messaggio – terrificante – che passa.
    E pensare che e’ gestito dalle varie Regioni/Province o cavoli vari, con soldi dei contribuenti, per uccidere la dignita’ di alcuni suoi cittadini, e’ davvero orribile.

    Mi disiace. Sinceramente…

  12. cronachesorprese ha detto:

    allora non ho capito cosa intendi per location. fa niente 🙂

  13. concajoni ha detto:

    Non lo so, se dovessi dirti la prima cosa che mi viene in mente leggendoti è lotta armata…ma lo sai che non ci credo e non voglio che ti chiudano il blog. Ma, come quella, anche ribellione è una cosa che appartiene a un passato sepolto. Però è dura pensare che ormai non esista altro che rassegnazione. E allora, che ne diresti di emigrazione, prima che sia troppo tardi?

  14. algaspirulina ha detto:

    è esattamente quello che intendo fare.
    se ci riesco.

  15. nonnacarina ha detto:

    Hanno detto tutto gli altri, Posso solo dire che mi dispiace tanto e che mi sento inadeguata.
    E che la sproporzione tra quello che pagano per certi giocatori, e quello che incassano per tangenti, prebende, corsi di formazione del ca$$o e quello che lasciano alle persone per sopravvivere è … siderale. Ci ho la fissa con la chiesa ma pensare che Benny 16 è soddisfattissimo del nuovo clima… meglio che sto zitta… e poi indossa le scarpe rosse di Prada!

  16. cilvia ha detto:

    conca, hai detto la parolina magica!!!

  17. utente anonimo ha detto:

    Poi dicono che in giro c’ è malcontento generale, questa è una delle cause.
    Ciao.

  18. utente anonimo ha detto:

    quello che più mi ha indignato non è il tipo di lavoro che ti propongono: mio padre mi ha insegnato che ogni lavoro ha una sua dignità……
    ma 8 euro al giorno???? possibile?
    ma i sindacati dove sono?
    io so che nelle cooperative pagano 5 euro all’ora e già mi sembra un furto…….
    alga, ti sono vicina.
    Anna

  19. algaspirulina ha detto:

    otto euro al giorno sono quello che ci dà l’azienda come “rimborso spese”.
    a noi spetta un voucher a fine tirocinio.

  20. missT ha detto:

    chissà perchè me lo sentivo

  21. algaspirulina ha detto:

    veramente me lo sentivo anch’io, solo che non mi andava di fare la prevenuta.
    e, soprattutto, la lamentosa.
    😉

  22. treeonthehill ha detto:

    E’ sempre la solita storia, da questi corsi, tutti ci guadagnano qualcosa, tranne chi li frequenta, sperando in un lavoro…Mi dispiace 😦

  23. missT ha detto:

    ecco appunto da donne ce lo sentivamo
    😦

  24. alicen ha detto:

    Migri?
    Migriamo?
    Scatta il piano migrazione-collettiva?
    dai, che secondo me i Kidz in spagna di si divertono!
    Alice migratrice

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