addicted

panelleAnche se non sei malato, hai bisogno di una medicina. Di che tipo? Ti serve un farmaco che trasformi quello che c’è di abbastanza buono nella tua vita in qualcosa di veramente eccezionale; un farmaco che ti permetterà di andare oltre i tuoi sforzi mediocri e di scuoterti di dosso l’apatia, che ormai consideri ragionevole. Questa medicina non ha la forma di una pillola o di una pozione, ma sarà prodotta dal tuo stesso corpo quando deciderai di abbandonare la tua zona di sicurezza e andrai a giocare oltre la frontiera. Cerca di essere il medico di te stesso, Bilancia. Esci dal tuo stato di trance. Vìola il tuo codice. Fuggi dai tuoi giochi mentali.

Per chi non l’avesse capito, questo è l’oroscopo di Rob (per me) di questa settimana.

Naturalmente, è azzeccatissimo (Rob, ma come cazzo fai?).

È vero, mi sto incriccando.
E, quel che è peggio, sono dipendente da un sacco di cose.

First of all, l’affetto e le coccole, porcapaletta.

Quindi, dato che, assieme alla femminilità, devo metterli per un po’ in cantina, li sostituisco con altre addictions.

Tipo le panelle.
Una roba allucinogena di Filippo La Mantia (una medicina, appunto, Rob).
Un cibo poverissimo e da sballo che (come facilità di preparazione) alla farinata le fa una sega.
E mi perdonino i toscoliguri che passano di qui.

Io non ce la faccio a starne senza neanche un giorno.
E nemmeno i kids.

Se ingrasserò, beh, chissene.

soundtrack: La donna cannone, Francesco De Gregori

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14 thoughts on “addicted

  1. lorypersempre ha detto:

    Io sono “wurstel addicted”.
    E stamattina, stressata come sono, me ne sono sgargarozzata di nascosto un pacchetto. Di quelli cicciotti, al formaggio.
    Un euro di schifosissimo paradiso.
    Leela

  2. Ada09 ha detto:

    Mi ricordo di un detto meridionale che dice: “Pan e panell’ fann i figl’ bell'”.

  3. delledueluna ha detto:

    certe cose danno dipendenza.
    non ce n’è.

  4. utente anonimo ha detto:

    il detto era “mazze e panelle…”
    ma sicuramente pane e panelle è molto più gustoso!!!
    😛
    francis

  5. utente anonimo ha detto:

    posso aver la ricetta!
    è domenica e mi è venuta una gran fame guardando la fotooooooooo
    ciao asmina

  6. utente anonimo ha detto:

    non era ! ma ?

  7. utente anonimo ha detto:

    non era !
    ma ?
    sorry

  8. algaspirulina ha detto:

    asmina: ho cercato sul sito di filippo ma non ho trovato la ricetta.
    te la dò lo stesso, l’ho presa dal suo libro:

    prendi una bottiglia di plastica di acqua minerale (vuota) e tagliala un po’ più su della metà.
    schiaffa 250 grammi di farina di ceci e un pizzicone di sale in un tegame dai bordi alti.
    versaci, stemperandola bene con una frusta, 750 grammi di acqua e metti il tegame sul fuoco.
    a fuoco basso e mescolando spesso per non creare grumi, fai cuocere 20/30 minuti o finché questa crema non sarà quasi solida.
    togli dal fuoco e incorpora un mazzetto di basilico tritato.
    versa la crema nella bottiglia preparata in precedenza, battendone il fondo sul tavolo affinché non si creino bolle d’aria.
    fai raffreddare completamente.
    sforma l’impasto solidificato, taglia a fette spesse mezzo centimetro e fai friggere le panelle in abbondante olio di semi di girasole.
    quando sono ben dorate scolale su carta da cucina e spruzzale di succo di limone (io certe volte ci aggiungo anche una bella spolverata di pepe nero macinato al momento).
    servi le panelle caldissime e, attenta, danno assuefazione ;-D

  9. utente anonimo ha detto:

    ” I cambiamenti non sono mai qualcosa che
    ci accade all’improvviso come un temporale
    d’estate. E anche se assomigliano ad un temporale è sempre possibile rintracciarne i segnali, come quando cambia impercettibilmente l’aria……”
    Maristella Lippolis

    Non vi è che una sola medicina efficace!
    Quella di regolare la vita in modo da non aver
    mai bisogno di rimedi.

    nessuno

  10. utente anonimo ha detto:

    grazie alga, ne avevo trovata una in giro..le ho fatte con una variante, se te la dico svieni!
    ma non avevo il prezzemolo solo delle acciughe al verde della brava mamma piemunt…non ci crederai gliele ho tagliuzzate dentro, non svenire ti prego…
    oggi fredde son più buone 😉
    asmina spetimentina

  11. utente anonimo ha detto:

    grazieeeeeeeeeeee
    super

  12. ladygabibbo ha detto:

    mi son copiata la ricetta
    quandos arò in vena le proverò
    grazie cara, smakk

  13. Romins ha detto:

    Sembra scritto anche per me quell’oroscopo!

  14. algaspirulina ha detto:

    bilancia anche tu?
    o solo incriccata?
    😉

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