la ricerca della felicità

tortamargheritaA grande richiesta 🙂

Perché detesto le cuoche che non danno le loro ricette (o te le rifilano con le dosi sbagliate).

Perché sono felice se qualcuno apprezza quello che so fare.

Perché mi piace condividere.

Perché cucinare consola, tanto ma tanto (e, certe volte, salva da qualsiasi voragine).

Perché la felicità, è vero, è fatta sostanzialmente di piccole cose (che poi sono grandi).

Ecco a voi la ricetta della mia tortapediatricabasepertutto che già conoscono e praticano con successo Estrellita e Ada.

Prendi una grande scodella, rompici dentro un uovo, aggiungi un pizzico di sale, la scorza grattugiata di un limone e sei cucchiai di zucchero.

Sbatti perbenino.

Versaci mezzo bicchiere di olio di mais o di oliva (ma che sia delicato), mescola.

Sciogli una bustina di lievito vaniglinato in un bicchiere scarso di latte non troppo freddo e aggiungi al resto, sempre mescolando.

Setacciaci dentro, ancora, otto/dieci cucchiai di farina e dai ancora una bella mescolata.



Versa l’impasto in una teglia a cerniera imburrata e infarinata e metti in forno a 180°/200° per circa 25 minuti.

Accertati della cottura con uno stecchino, se esce pulito, è pronta.



Fai raffreddare e spolvera con zucchero a velo.

Questa è la ricetta base, adorata dai bambini soprattutto se tagliata per il largo e farcita di marmellata o di crema pasticciera, o ancora di lemon curd.

Se la preferisci al cioccolato, togli la scorza di limone e aggiungi tre cucchiai di cacao amaro in polvere.
Fatta così, diventa la base per la mia torta sacher, che non fa ingrassare.

O, almeno, non quanto quella originale 😉

Buttatevi, è facilissima.
E godetevela.

soundtrack: American pie, Don Mclean

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13 thoughts on “la ricerca della felicità

  1. asileday ha detto:

    ma grazie.
    adesso la stampo e la provo nel fine settimana.
    (ho bisogno tanto tempo anche per fare cose semplici in cucina 😀 )

  2. treeonthehill ha detto:

    Alga ti voglio troppo bene, davvero! Questa bella torta consolatoria proprio ci voleva! Smack!!!

  3. Ada09 ha detto:

    Confermo. Quella fatta ieri è ormai finita. E’ la prima torta fatta da me che ha mangiato anche genietto. Abbiamo inventato un gioco: ad ogni fetta abbiamo espresso un desiderio. Per me funziona! 2 si sono già avverati.

  4. GerryssimA ha detto:

    uhh!
    rubi pureio
    che voglia di cucinare…
    ma quando? 😦

  5. GianmariaLeMura ha detto:

    Maidireristorante Blog propone a tutti blogger Chef e Chef lady l’esecuzione dello stesso piatto del Film ed inviarlo con link del proprio Blog e nome dell’esecutore a questa e-mail:
    g_lemura@hotmail.com
    I piatti saranno numerati e poi inseriti sul Blog e si commenteranno con le votazioni personali di ogn uno di noi per via demoscopica. L’esecuzione più votata avrà premio importante di visibilità. Non è una gara ma un confrontarsi simpaticamente nel descriverne i procedimenti adottati da ogni uno dei partecipanti. Chi vuole partecipare lasci commento ed invii due foto :una dall’alto sul piatto ed una in prospettiva come una normale foto visibile. Il fine del gioco è conoscersi e scambio opinioni, visibilità web , confrontarsi , aiutarsi ed instaurare un rapporto di amicizia sano.
    Avanti con le iscrizioni: nome Blog e nome e cognome nei commenti dello Chef o Chef Lady. Le foto inviate saranno postate man mano che ricevo.
    I piatti saranno numerati e poi inseriti su http://maidireristorante.splinder.com
    Volendo potete fare anche video e metterlo on line per visura.
    Regolamento .
    Verranno tenute conto le seguenti cose.
    • Il Tono degli ingredienti assemblati sinuosità tra di loro e trattamento di cottura
    • Originalità nell’esecuzione e praticita’.
    • Esecuzione velocità e svolgimento
    • Effetto della fotografia
    La giuria saremo noi stessi.Alla fine dell’evento ci sarà un
    commento esclusivo relativo alla manifestazione di Stefano Buso

    Inzio Giocogara 10/Aprile/2008 scadenza invio foto il 10/maggio/2008
    Valutazione vincitore giorni 5.
    risultato e verdetto del vincitore .20/maggio / 2008

    Il vincitore avra’ diritto ai segenti Premi:

    Il Blog Baol scriverà un post ispirato e dedicato al vincitore del “concorso”
    Mimmo BLOG
    Banner su Mai Dire Ristorante
    Rilevanza dell’evento su Portale Importante BAOL con foto piatto e Chef o Lady Chef .
    Visibilita’ e segnalazione sul portale di Leonello Bocci sito molto particolare ed interessante su prodotti artgianali casalinghi e per ambienti commerciali
    Vincita di una coppa MAIDIRERISTORANTEBLOG in merito alla Gara che daro’ io stesso in sede da definire.

    Sperando siate in tanti a partecipare .
    Vi giunge il mio saluto con affetto.

  6. shoz ha detto:

    Le dosi non sono sbagliate.
    Sono interpretabili che è un’altra cosa.

    Detesto le persone che acquistano tonnelate di libri di cucina per non saper fare niente.
    Persone che starebbero bene solo con il loro microonde e NON di una cucina felice del Mulino Bianco.

    La cucina è prova e riprova,
    sbaglia e risbaglia
    e poi alla fine quando l’esito
    è positivo,in quel momento sei diverso in quel preciso momento capisci che gli atri devono provare.

    La cucina non è solo “fare”.

    La cucina è Storia
    Matematica
    Geografia
    Chimica
    Scienza
    Italiano
    Arte
    Tattilità
    Odorato
    Gusto
    Vista
    Ambiente
    Sole
    Piaoggia
    Neve
    Vento
    Mare
    Montagne
    MA sopratutto storia.

    Se non impari la storia non imparerai MAI ad aprezzare e MAI a volorizzare,non saprai mai fare un percorso a ritroso e capire chi e cosa sta dietro.

    Se non impari la Storia non riesci a valorizzare il lavoro fatto dal piccolo caseificio o del panettiere che si alza nella notte solo per produrre un pane spettacolare.

    Se non sai la storia non riesci a dare peso a quello che ora ti sta davanti:capire il vino,capire i salumi,le verdure,l’aria che respiri e quella che ti uccide.

    Se non ci sarà un’inversione di tendenza ,tutto questo è destinato a sparire o ad esistere in posti accuratamente confinati e curati.

    La cucina è tutto questo.
    Artusi,il grande artusi,scriveva che la cucina “è fare” e non”leggere”

  7. nonnacarina ha detto:

    Grazie, un dolcetto antidepressivo ci vuole proprio.
    Mi piace pure il commento di shoz

  8. utente anonimo ha detto:

    conosci questo video???

  9. missT ha detto:

    …ecco è nel forno, avevo tutto, solo che come olio ho provato ad usare quello di soia, quello extravergine mi pareva troppo saporito, il lievito per dolci che ho, non è vanigliato…vebbè

    ti farò sapere
    🙂

  10. kiaraik ha detto:

    non ho mai infornato una torta. ho provato a fare altri dolci (pochi), ma una di quelle belle tortone soffici e lievitate.. mai. potrei cominciare da questa 🙂
    buona giornata

  11. biancifiore ha detto:

    Sono passata anch’io…ero curiosa della torta!!!
    Sembra buonissima!
    🙂
    Mi piace il tuo blog…se vuoi far parte anche del mio…che ho dovuto rendere privato per motivi lunghi da spiegare…ti invito!
    Anzi, ti invito subito!
    Mi farà piacere se mi verrai a trovare!
    Io so fare tanti dolcetti persiani!
    🙂

  12. ladygabibbo ha detto:

    copiata e salvata sotto il nome di “torta di alga”
    io ne faccio una simile conosciuta col nome di torta di nonna gina:-)
    proverò la tua:-)mi manca però la ricetta dei muffin che ti chiesi mesi fa:)

  13. ladygabibbo ha detto:

    provata stamattina la tua torta
    davevro buona
    mio figlio se n’è portato una fetta in ufficio per fare merenda:-)

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