(la paura del portiere) prima del calcio di rigore

Chicca copiaNon so.
A molti sembro leggera e spensierata, e soavemente scivolante sulle miserie di una vita molto normale.
Può darsi che sia una forma di difesa.

Invece, le cose le prendo (tutte) terribilmente sul serio, è un mio difetto.
Che mi si ritorce contro, perché poi ho sempre paura.

Quando facevo la cantante, prima di ogni concerto mi veniva sempre un cagotto devastante e mi dovevano venire a stanare dal cesso dei vari locali dove ci esibivamo, ché si era già alla terza chiamata.

Idem con gli esami all’università, mi sono fatta tutti i cubicoli puzzolenti di Palazzonuovo.

Anche adesso, ho paura.
È partita la grande corsa del weekend di catering, e stavolta me la gioco sul serio.
Ho paura di dimenticare delle portate, o di non riuscire a trovare tutti gli ingredienti.
Ho paura di non essere all’altezza, piuttosto che di arrivare in ritardo, o con le cose sfatte.

Ma, in apparenza, sono tranquilla.
Sarà per questo, che la Cami si è sbocconcellata una parte di una delle tre Sachertorte che devo consegnare stasera.
E che Pietro ha fatto sparire una delle tre tavolette di cioccolato extrabitter che mi servivano per la glassa.
Probabilmente è per questa idea di nonchalance che dò in giro.

Però, poi, a me l’attacco di panico è venuto davvero.
Ho dovuto rifare una torta, e meno male che due tavolette son bastate.

E, soprattutto, meno male che domenica cala una stellina dal cielo dei bloggers, a darmi una mano 🙂

Comunque, io ho paura lo stesso, come quando mi metto a guidare in autostrada.

Ché, alla fine ce la faccio, eh?
Eppure, c’ho fifa.
È così.

soundtrack: Fear of music, Talking Heads

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11 thoughts on “(la paura del portiere) prima del calcio di rigore

  1. treeonthehill ha detto:

    Non puoi capire come riesco a comprendere profondamente il tuo discorso, ogni giorno devo ” violentarmi ” per affrontare molte cose, non ultima guidare, ma anche certi lavori e certa gente che non mi piace affatto.Certi giorni è più facile, altri no, per niente…Dai, sono sicura che stasera andrà tutto bene, tu sei bravissima!

  2. lorypersempre ha detto:

    E’ che sei troppo buona e gli altri se ne approfittano, a cominciare dai tuoi figli.
    Ma tu ce la farai lo stesso. Sicuro.
    Hai il dono della cucina 😉
    Leela

  3. utente anonimo ha detto:

    un grande in bocca al lupoo!
    tra l’altro… I tuoi pargoli hanno tutta la mia golosa comprensione.. come resistere a una tavolona di cioccolata o (ancora peggio!) ad una torta che ti passeggia sotto il naso?
    🙂 Buoni preparativi Alga-Chef!

  4. utente anonimo ha detto:

    azz… come al solito Splinder non mi vuole bene…Alice

  5. nonnacarina ha detto:

    L’avevo capito che hai paura, per uesto dico che sei una forza perchè riesci a tirar su una bella famigliola.
    Son certa che i tuoi piatti avran fatto faville

  6. utente anonimo ha detto:

    YOU CAN … DO IT!

  7. ladygabibbo ha detto:

    certo che ce la farai…e si sei troppo buona…la prossima volta chiudi i tuoi figli nello sgabuzzino:)

  8. missT ha detto:

    amore come ti capisco!

  9. concajoni ha detto:

    se ti può consolare, anche laurence olivier veniva preso da violenti attacchi di cagotto ogni sera prima di entrare in scena.

  10. tiptop ha detto:

    credo sia così…l’emozione. Ma tu sei all’altezza,sei anche alta!
    Ti ammiro tanto.

  11. […] cinque anni fa a quest’epoca, ho di nuovo paura. Domani mattina alle nove vado finalmente a prendermi la licenza di […]

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