un affare di gusto

Ho scoperto che il Limonte è fondamentalmente una questione di sapori.

Se esiste un Campionato Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio (e mi fa ridere pensare allo svolgimento della competizione: li metteranno i teloni, per proteggere le pareti della Sala del Maggior Consiglio dagli schizzi?), sarebbe bello istituire un Gran Premio di Bagnacauda, magari nella Reggia di Venaria Reale.

Perché queste due salse portentose e simbolo di due regioni altro non sono che la derivazione di una delizia poverissima che si chiama agliata.

Al campionato di pesto di certo non potrei partecipare, a meno che non fosse ammesso l’uso del minipimer.
Al granpremio di bagnacauda, forse sì.

soundtrack:  What I like about you, The Romantics

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13 thoughts on “un affare di gusto

  1. cronachesorprese ha detto:

    ma no, con il mortaio ci vuole solo un po’ di pazienza in più 🙂
    la “pestata” è in realtà un movimento di schiacciamento e rotazione, in modo da “stracciare” il basilico e rompere le vene delle foglie, per tirare fuori il massimo del sapore. il formaggio va messo solo quando c’è abbastanza liquido da assorbire, se no si forma una pappetta poco lavorabile.
    divertente questa storia dei teloni. andrò a controllare 😀

  2. treppunte ha detto:

    se si fa il campionato di bagna caoda ci vuole poi la quarantena per i partecipanti, ché l’aglio è buono, ma limita i rapporti sociali…

  3. cronachesorprese ha detto:

    treppunte, anche il pesto, se fatto come va fatto, non è il miglior coadiuvante della socializzazione 🙂

  4. algaspirulina ha detto:

    ehi, ragazzi.
    basta mangiarlo/a in due, no?
    ;-D

  5. treppunte ha detto:

    io penzavo al giorno dopo…

  6. lorypersempre ha detto:

    ed, io, al clima irrespirabile in ufficio – poveri vampiri!
    Leela

  7. ladygabibbo ha detto:

    bè un pò dis ana sopportazione dai non mangiatori di aglio ci vuole:-D

  8. boccadimiele ha detto:

    mmmh, pesto appena fatto! (io me lo spalmo in quantità imbarazzanti sui crostini di pane caldi, lo confesso.)
    mmmh, bagna cauda, che mangiarla fatta bene è quasi un miracolo.
    che tutti hanno paura dell’odore dell’aglio e mi fanno le versioni alleggerite, e quelle light che ci vuole troppo olio sennò, e quelle sciapite per i palati delicatini… uomini senza dio!
    mmmh, bagna cauda e pesto… il mangiar bene è una religione, cavolo, abbiano un po’ di rispetto.

    calvin

  9. treeonthehill ha detto:

    Sono curiosissima in quanto non ho mai assaggiato la bagnacauda, se mai verrò dalle tue parti me la farai? Io porto le mentine! 🙂

  10. algaspirulina ha detto:

    certo che te la farò: è uno dei miei cavalli di battaglia.
    e non avrai neanche bisogno di portarti le mentine, fidati 🙂

  11. utente anonimo ha detto:

    potresti organizzarlo tu 🙂

  12. treeonthehill ha detto:

    Ok, allora aspetto, fiduciosa…:)

  13. algaspirulina ha detto:

    😀
    sono io che aspetto te, tree.
    quando vuoi, eh?

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