la règle du jeu

In realtà, non me ne importa un fico secco della precarietà lavorativa, del rosso in banca ormai cronico, dell’insonnia, delle risse dei kids, degli acciacchi sempre più evidenti, del dover vendere i mobili, del Natale, della fatica boia, della paura, del commercialista latitante, delle giornate corte, della faccia che casca, di non poter mai uscire alla sera.

Ieri pomeriggio è successa una cosa e ho capito che è il sentimento, che mi frega. E non ci posso fare niente.

Alla lunga quello lì, una volta o l’altra, mi ammazza.

soundtrack: Qualcosa che non c’è, Elisa

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8 thoughts on “la règle du jeu

  1. tiptop ha detto:

    non so quale sia la cosa, ma ieri ho scritto qualcosa di simile…
    un bacio
    cri

  2. cybbolo ha detto:

    faccia che casca?…

  3. utente anonimo ha detto:

    ma altre volte ti salva anche, però! Come la mettiamo?

  4. algaspirulina ha detto:

    … eh, ce lo so.
    è un’arma a doppio taglio, in effetti.
    però, ultimamente, preferirei avercene di meno.

  5. utente anonimo ha detto:

    io, per sì e per no, mi andrei a vedere questo 🙂

    http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=47302

  6. algaspirulina ha detto:

    grazie per la segnalazione, adoro arcand.
    🙂

  7. utente anonimo ha detto:

    lo immaginavo, si vede che hai buon gusto! 😉
    fran

  8. lamokadauno ha detto:

    è perchè quando lo incontri, il sentimento, t’accorgi che è la cosa più bella che tu possa avere gratis. Però, però… non dipende da te se non nella misura della tua disponibilità a provarlo e a spopravvivergli. Cose che spesso non dipendono nemmeno quelle da te. E comunque in un luogo caldo, in una bella casa, quando qualcuno per aiutarti riesci a pagarlo e sei mediamente una persona riposata, quando puoi permetterti di dedicare due ore al tuo bene quando c’è, e ai tuoi mali quando ti chiamano, quando si insomma quei xxx euro per le scarpe il cappotto o per le altre cose che non risolvono, ma gratificano non sono un problema. Insomma quando una o più di queste cose sono possibili, il sentimento è più frequente e meno disturbato dal resto.

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