film bianco

latteEhi, perché non vieni anche tu in Martinica con noi quest’inverno in barca a vela?

Bah, sinceramente non mi sembri un tipo da barca, non ti vedo molto adatta.

Alga si accende una sigaretta e guarda il Po.
È notte, le luci della Terrazza si riflettono sull’acqua quasi immobile.
Più in alto c’è il Monte dei Cappuccini, illuminato di rosaviola.

Alga non risponde e intanto pensa che non ha mille euro per andare in vacanza in Martinica.
E la prima volta che ha messo piede su una deriva aveva quindici anni.
D’accordo, era solo un miserrimo quattroesettanta, ma ci ha fatto le Bocche di Bonifacio in tre.
Sa cosa vuol dire dare una o più mani ai terzaroli, cazzare a ferro, strambare, andare di bolina o di gran lasco.
Tra le sue poche certezze ci sta quella di essere una prodiera mica male.
Una che sente il vento, che capisce subito i comandi, che non ha paura di farsi i lividi alle ginocchia piuttosto che volare sulle onde.

Possibile che chi la conosce da venticinque anni queste cose non le sappia?

Alga torna a casa con la consapevolezza che prima o poi arriva un momento in cui si capisce che con qualcuno non ce n’è più.
Nonostante l’affetto.
Nonostante mille cose importanti fatte insieme.
Arriva il giorno che si prendono strade diverse, e magari lipperlì non ci se ne accorge nemmeno, però capita, davvero.

Alga si sente un po’ sola, ma non è allegra né triste.
Si sdraia sul letto e dorme un sonno senza sogni.

L’indomani pulisce la casa a fondo, anche se sa che il risultato durerà ben poco.
La pulisce meticolosamente, con la coscienza di essere un po’ schiava, poiché non avrà nulla in cambio e un po’ estranea, ché nella sua testa sta facendo finta che quella casa non le appartenga.
Verso sera fa bollire del latte di cascina, aspetta che si sia intiepidito, raccoglie la panna con un cucchiaio e se la caccia in bocca.

La sensazione è una sontuosa sensazione: morbidezza, dolcezza, ricordo, nostalgia, commozione.
Mai come ora, Alga fluttua, come è giusto che sia nella sua natura.

Non ha la minima idea di dove stia andando e forse, stavolta, si è staccata dal fondo marino.
Perché non può fare che così.

soundtrack:

Annunci

2 thoughts on “film bianco

  1. utente anonimo ha detto:

    Il segreto e’ tutto li, nello stare a galla.Brava Alga!:) Anna

  2. babytotano ha detto:

    Quanto ti capisco, è il mio attuale stato d’animo. Ma quanto ci mette a passare? Prima o poi, sperando che sia più prima che poi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...