volontari per destinazione ignota

Ma perché sono così ostinata?

Anche se stamattina al lavoro ho rischiato l’errore fatale (quello da licenziamento in tronco) perché sono talmente stanca che il cervello mi sta andando in pappa.
Anche se ho perso/mi hanno rubato il portafoglio (va bene che non c’era una lira dentro, ma vuoi mettere la scocciatura di dover bloccare il bancomat e rifare la patente) e me ne sono accorta sei ore dopo.
Anche se sono andata a misurare ufficialmente la nuova casa e non ci entra niente, dico niente (e settecento euro al mese sono un’enormità, considerando gli infissi sconquassati e le piastrelle dell’angolo cottura che si stanno inesorabilmente staccando).
Anche se il figlio si dimostra sempre più fancazzista e afasico e domani ha già progettato di non andare a scuola per l’ennesima volta.

Io mi ostino a sentirmi tranquilla e, insomma, anche contenta.
Sìsì, e non so il perché.

E poi, comunque, il portafoglio mi è stato riporato a casa da due nordafricani che l’hanno trovato per terra. C’era tutto e non hanno voluto nemmeno una mancia di ringraziamento.
Sono diventata matta a trovare qualunque possibile combinazione di arredamento, ma ho pensato che basta che butti via (quasi) tutto.
Ho detto, anche se so che è inutile, quel che penso al figlio (che si è barricato in camera sua), dopodichè mi sono fatta le sarde impanate.

Sapevano di mare.

soundtrack:

11 risposte a “volontari per destinazione ignota

  1. Mìgola scrive:

    Le sarde impanate…hanno dato un tocco profumato alla giornata!
    Non so che età abbia il figlio ma mi ricorda un adolescente che vive qui in casa da me! ;-)
    Ciao

  2. sono appena rientrato dopo una giornataccia di m….., ti leggo e mi consolo, un attimo di pausa e si riprende

  3. Ada scrive:

    Ciao Alga. Ti scrivo qui perchè faccio prima. La connessione internet va e viene…
    Va tutto bene, J.J. è splendido, ma anche molto vispo!!! Il luogo è meraviglioso, penso a te ogni volta che assaggio un frutto nuovo, che sento un profumo di cibo sconosciuto. Adoro il riso al cocco, il platano fritto, i pesci alla piastra, le zuppe profumate di spezie…
    Qui siamo in piena estate perenne, il nostro appartamento ha un terrazzo che affaccia sull’oceano e mi sembra incredibile questo Febbraio… Lui mi chiama già mamma, incredibile anche questo, no?
    Un bacio.
    Ada

    • algaspirulina scrive:

      no, non è incredibile che j.j. ti chiami già mamma: tu sei una donna così accogliente e incantevole, come non potrebbe? :-)
      e grazie per il tuo pensiero per me ogni volta che assaggi cose nuove.
      lo sento proprio come dedicato, e ne sono felice e lusingata.
      goditi questo nuovo incontro che è per tutta la vita, goditi la piena estate perenne, e la vista, l’odore e il rumore dell’oceano: grazie a te, un po’ di me è lì a guardarlo.
      ti abbraccio forte :-)

  4. tiptop scrive:

    Evviva le sarde, anche se non amo il pesce, evviva le sarde lo stesso!

  5. keypaxx scrive:

    I tuoi sono perfetti esempi di come prendere la giornata da angolazioni diverse; spetta sempre a noi, e a noi solamente, vederla da quelle migliori.
    Un sorriso per un sereno fine settimana.
    ^____^

  6. algaspirulina scrive:

    … grazie, keypaxx.
    e credimi, mi ci sono voluti tanto tempo e tanta vita, per imparare :-)

  7. viola scrive:

    Ciao Alga, mi spiace per la tua casa… Non si può buttare tutto…Sono pezzi di noi. Riguardo al figliolo sai come si dice…è una età stupida, poi passa. Sono periodi così: bisogna saper resistere. Un bacio

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